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Regolamento edilizio-tipo: i Comuni potranno sistemare i regolamenti fino a maggio

La Giunta regionale ha recepito il Regolamento Edilizio Tipo, derivante dall’intesa raggiunta in sede di Conferenza Stato-Regioni ed Enti Locali finalizzato a uniformare e semplificare le norme e gli adempimenti in materia

La Giunta regionale ha recepito il Regolamento Edilizio Tipo, derivante dall’intesa raggiunta in sede di Conferenza Stato-Regioni ed Enti Locali il 20 ottobre 2016, finalizzato a uniformare e semplificare le norme e gli adempimenti in materia.

CERTEZZA NORMATIVA NEL CAMPO DELL'EDILIZIA

“Con questo provvedimento di recepimento – spiega l’assessore al territorio, Cristiano Corazzari – diamo certezza normativa e operativa alle amministrazioni locali, ai tecnici e agli operatori economici che operano nel campo dell’edilizia. Voglio ricordare che lo schema di regolamento e i relativi allegati costituiscono livelli essenziali delle prestazioni concernenti la tutela della concorrenza e i diritti civili e sociali, che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale”. Il Regolamento Edilizio Tipo, indica i requisiti prestazionali degli edifici, con particolare riguardo alla sicurezza e al risparmio energetico, e dovrà essere adottato dai comuni veneti, che ad esso adegueranno i propri regolamenti edilizi, entro 180 giorni dalla data di approvazione del provvedimento di recepimento, quindi entro il 21 maggio 2018.

PROVVEDIMENTI SPECIFICI

“Ma abbiamo anche stabilito – precisa Corazzari –, al fine di limitare i possibili effetti dell’adeguamento sui procedimenti in itinere, che le definizioni uniformi non si applichino ai procedimenti in corso alla data di approvazione del provvedimento comunale, ovvero allo scadere del termine assegnato per provvedere all’adeguamento. Inoltre, abbiamo dato mandato ai Comuni, nell’ambito della propria autonomia, al fine di assicurare l’invarianza delle previsioni dimensionali degli strumenti urbanistici comunali, di adottare specifici provvedimenti che individuino le modalità di trasposizione dei parametri edificatori previsti negli strumenti urbanistici vigenti conseguenti l’applicazione delle nuove definizioni unificate”. Al fine di individuare le modalità e i contenuti del provvedimento regionale di recepimento dell’Intesa, nonché degli effetti che lo stesso produrrà sui Comuni, la Regione ha organizzato nel marzo scorso alcuni workshop con le diverse federazioni dei tecnici professionisti (architetti, ingegneri, geologi, dottori agronomi e forestali, geometri, periti) e con le Amministrazioni comunali. Il mese scorso si sono svolti altri due ulteriori incontri di approfondimento alla presenza di ANCI, dei Comuni capoluogo, delle categorie economiche e professionali, dai quali è emersa la richiesta alla Regione di procedere al recepimento del regolamento edilizio tipo, al fine di dare certezza al quadro giuridico della disciplina urbanistica ed edilizia regionale.

TAVOLO TECNICO

Infine, è stato dato mandato Tavolo Tecnico Permanente di procedere, in collaborazione con l’ANCI, all’elaborazione di linee guida o suggerimenti operativi, che saranno poi sottoposti all’esame della Giunta regionale per l’eventuale approvazione, su alcuni contenuti tipici del regolamento edilizio, al fine di semplificare il rapporto con le amministrazioni da parte di cittadini, imprese e tecnici, nonché di favorire gli interventi di riqualificazione, rigenerazione e riuso temporaneo degli immobili

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