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Economia

Rete a banda larga di Monselice

Lo sviluppo di un’infrastruttura di comunicazione multimediale ed interattiva non sarà più solo un sogno per la città

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

La soluzione tecnico/amministrativa del “Project Financing” (Partenariato Pubblico Privato, con investimenti a totale carico della compagine privata), consentirà all’Amministrazione di Monselice di dotarsi di un’infrastruttura di rete pubblica di “Nuova Generazione”, come detto a larga banda in fibra ottica, (integrata con tecnologie complementari, Wi-Fi, ADSL su Ethernet, ecc.), da mettere a disposizione di tutti i Cittadini ed Imprese del territorio. Chiariamo che detta soluzione non penalizzerà in alcun modo l’assetto finanziario del Comune, legato, come moltissimi altri (del nostro Paese), anche a rigidi patti di stabilità, ma, di contro ne trarrà concreti benefici economici.

L'infrastruttura di Rete a Larga Banda in fibra ottica avrà un estensione, su suolo pubblico, di oltre 22 km. A questa estensione sono da aggiungere tutte le interconnessioni verso le unità residenziali ed industriali secondo diverse soluzioni tecniche FTTH (Fiber To The Home), FTTB (Fiber To The Building) oppure FTTC (Fiber To The Cabinet). Dette soluzioni saranno valutate e proposte dal Concessionario per ogni singola “Unità Immobiliare” sulla base delle esigenze “informatiche” che Cittadini ed Imprese hanno già in molteplici situazioni evidenziato.

Altro importantissimo risultato conseguibile con la soluzione tecnico/amministrativa prescelta dall’Amministrazione, sarà quella di poter interconnettere, a costo zero, oltre 70 siti pubblici (Municipio, Ospedale, Scuole, ecc…), in un’unica rete con il conseguente duplice obiettivo, azzeramento dei costi di comunicazione (territoriale) su tutti gli edifici pubblici raggiunti (oltre 70), e di fornire connessioni “Multimediali ed Interattive” oggi praticamente inesistenti.

Aggiungiamo che le soluzioni tecniche, e tecnologiche, sopracitate (FTTH, FTTB e FTTC) quali specifiche terminazioni, (ed interconnessione) di rete produrranno altri consistenti vantaggi sia per gli “Operatori di Servizi”, sia per il loro rispettivi Clienti Monselicensi che chiederanno di  essere interconnessi alla nuova realtà tecnologica del loro territorio. Molti “Operatori di Servizi” quale prima opportunità potranno evitare di realizzare piattaforme di rete dedicate solo per raggiungere quei Clienti che ritengono remunerativi per i loro piani industriali, (soluzioni aventi quasi sempre, purtroppo, una redditività molto ridotta, se non addirittura in perdita, ed una limitata copertura del territorio). Quindi, questa soluzione tecnica/economica, se condivisa, consentirà loro di concentrare le rispettive risorse economiche esclusivamente per sviluppare (finalmente) “Servizi ad Alto Valore Aggiunto” indispensabili per far fronte ad una costante, e qualitativamente aggiornata, domanda di connettività richiesta dalla gran parte dei loro Clienti. Inoltre, lo sviluppo del modello di business ipotizzato consentirà, a loro volta, di ridurre sensibilmente gli attuali canoni di abbonamento (si stima una contrazione dei rispettivi listini prezzi almeno del 30/40%, in alcuni casi anche del 50/55%). Ovviamente i beneficiari delle riduzioni sopra citate saranno i Cittadini ed Imprese Monselicensi, che quindi vedranno ridursi sensibilmente i loro costi alla voce comunicazione. Nel contempo, ogni singolo Cliente potrà contare, dicevamo a costi molto contenuti, su connessioni aventi larghezza di banda garantita a partire da alcuni Mbit/s fino a Gbit/s, in funzione delle rispettive necessità/richieste informatiche.

Quindi, l’Amministrazione, nelle Persone del Sig. Sindaco Francesco LUNGHI e l’Assessore Andrea TASINATO, dotati anche di uno spiccato “Acume verso l'innovazione tecnologica", hanno individuato e perseguito la metodologia, sopra citata, minimizzando gli investimenti, (si ribadisce assolutamente nulli per l’Amministrazione), ma massimizzandone il ritorno economico per l’intera Cittadinanza. Aggiungiamo che con  tale soluzione tecnologica, sarà possibile usufruire e dei già citati “Servizi ad Alto Valore Aggiunto”, e di quelli ritenuti di “base” quali, ad esempio, collegarsi ad Internet ad alta velocità, accedere direttamente ed in modo interattivo dal proprio PC ai servizi del Comune (ad es. anagrafe, certificazioni, catasto, tributi, visure, ecc.), poter telefonare gratis agli altri concittadini collegati alla rete (con VoIP attivo), poter accedere a grandi volumi di dati (film, immagini, ecc.) e per le aziende, in particolare, di poter praticare forme di telelavoro e di formazione a distanza, di utilizzare servizi di videoconferenza, di incrementare sensibilmente le differenti forme di commercio elettronico, di implementare servizi di “Telemedicina” verso ogni singola unità residenziale. Quest’ultimi resi possibile, qualitativamente, solo ed esclusivamente con il supporto della soluzione tecnologica scelta.

Non è trascurabile sottolineare che per l’Amministrazione sarà anche possibile, oltre a ridurre drasticamente i propri costi di comunicazione tra i vari edifici distribuiti sul territorio, anche introdurre un sistema di videosorveglianza urbana, fornire servizi di assistenza, da remoto, a bambini, disabili ed anziani, ecc…, di attuare la riqualificazione paesaggistico-ambientale, attraverso il processo di deantennificazione, (con la conseguente riduzione dell’inquinamento elettromagnetico, uno degli elementi imprescindibili  per un inarrestabile miglioramento delle condizioni di vita e della salute dei Cittadini), di realizzare una piattaforma modulare per lo sviluppo socio/economico dell’area, nonché di beneficiare di un ritorno economico da condividere con Cittadini ed Imprese. Inoltre, attraverso l’interconnessione della rete comunale con le dorsali nazionali (ed internazionali), sarà possibile valorizzare l’intero patrimonio infrastrutturale per ampliarne il mercato e la gamma di servizi sul territorio, ma soprattutto poter mettere a disposizione l’infrastruttura a tutti gli operatori del settore, locali e non, (es. ISP, Software House Locali, ecc..) ivi inclusi quelli di “Rete Fissa” e Reti Mobili”, che a loro volta potranno incrementare, come evidenziato nei paragrafi precedenti, (esponenzialmente) “Servizi ad Alto Valore Aggiunto” verso ogni rispettivo Cliente senza alcuna limitazione di larghezza di banda, e numero di attivazioni. Nella comunità locale infatti, la crescita delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione può agire, come detto, come lo strumento strategico per lo sviluppo economico e sociale, ma soprattutto anche quale sicuro ritorno per l’immagine di una Amministrazione particolarmente attenta alle esigenze dell’intera comunità. Inoltre, sarà possibile catalizzare interessi economico-finanziari locali, regionali e nazionali, ed incrementare in maniera esponenziale le opportunità di lavoro specialmente per i giovani aperti alle nuove tecnologie. La realizzazione della nostra infrastruttura di rete, aggiunge l’Assessore TASINATO, con il graduale avvio dell’introduzione di molti dei servizi sopracitati, avverrà entro 10/12 mesi dall’inizio dei lavori previsti per giugno.

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