Lunedì, 20 Settembre 2021
Economia Albignasego

Riduzione della Tari per famiglie e attività: l'iniziativa arriva anche in provincia

Bollette dei rifiuti più leggere, ad Albignasego, grazie a diversi provvedimenti, che hanno permesso da un lato di abbassare la Tari alle famiglie e dall’altro prevedono una percentuale di sconto alle attività economiche del territorio, sulla base del periodo di chiusura o di ridotta attività dipesa dalle ristrettezze imposte dalle norme anti-Covid

Bollette dei rifiuti più leggere, ad Albignasego, grazie a diversi provvedimenti, che hanno permesso da un lato di abbassare la Tari alle famiglie e dall’altro prevedono una percentuale di sconto alle attività economiche del territorio, sulla base del periodo di chiusura o di ridotta attività dipesa dalle ristrettezze imposte dalle norme anti-Covid. Quest’ultimo aspetto, legato alle attività economiche, sarà portato in approvazione al prossimo Consiglio comunale.

Famiglie

Una gestione virtuosa e accorta del servizio rifiuti ha permesso di diminuire la tariffe (mediamente del 4%) alle famiglie, già provate da un anno difficile. «Certo, quella che applicheremo alle utenze domestiche non è una riduzione rilevante» dichiara il sindaco Filippo Giacinti, «ma è un segnale di attenzione rivolto alle famiglie, in questo periodo così difficile, anche per il Comune stesso. Nonostante i continui aumenti delle spese di smaltimento dei rifiuti e l’introduzione di alcuni servizi aggiuntivi, non solo non abbiamo aumentato la Tari, ma anzi, siamo riusciti a contenerla rispetto agli anni precedenti». Gli effetti di tale diminuzione si vedranno sulla terza rata a conguaglio nel mese di dicembre, nella bolletta quindi da pagare entro il 31 gennaio 2022, in quanto, per legge, le prime due rate di luglio e novembre (i cui modelli F24 precompilati arriveranno a breve nelle case) dovranno rimanere invariate.

Negozi

Un’altra agevolazione relativa alla Tari riguarda le attività economiche, che a causa dell’emergenza sanitaria collegata alla diffusione del virus Covid-19 siano state costrette a sospendere la loro attività o ad esercitarla in forma ridotta a seguito dei provvedimenti governativi o regionali.La riduzione è determinata in misura diversa in proporzione ai periodi di chiusura o limitazione dell’orario di lavoro e va da un minimo del 20 ad un massimo del 50%.Metà della tariffa sarà, infatti, scontata a palestre, alberghi, agenzie di viaggio e impianti sportivi.Potranno, invece, contare sul 30% di riduzione della tariffa ristoranti, pizzerie e pub, bar e pasticcerie.Un 20% di sconto sarà applicato infine a negozi, parrucchieri, barbieri ed estetiste, attività industriali e artigianali.«Il nostro aiuto alle attività economiche non è mai mancato nel corso di questa pandemia» precisa il sindaco Giacinti «e non si arresta nemmeno ora, nonostante la ripartenza e nonostante nemmeno per il Comune sia facile reperire le risorse economiche. Cerchiamo, comunque, in ogni modo, nei limiti delle nostre possibilità, di andare incontro agli imprenditori che hanno scelto la nostra Città come sede delle proprie attività. L’anno scorso alle attività economiche abbiamo ridotto la Tari e abbiamo attivato un fondo di sostegno di centomila euro; quest’anno conterremo ancora la Tari e a breve attiveremo un ulteriore fondo di aiuto di altri centomila euro».Il parziale esonero degli oneri derivanti dalla riduzione della Tari è stato calcolato in uno sconto pari a circa 130.000 mila euro complessivi.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Riduzione della Tari per famiglie e attività: l'iniziativa arriva anche in provincia

PadovaOggi è in caricamento