La firma tanto attesa: rinnovato l'accordo nazionale per l'erogazione delle prestazioni termali

Commenta Gianni Gottardo: «Per il prossimo triennio Federterme-Confindustria è riuscita ad assicurare la regolare continuità delle erogazioni attraverso il servizio sanitario nazionale, mantenendo le terapie termali nei Livelli Essenziali di Assistenza, un traguardo vitale sia per le aziende che per l’indotto, e per la salvaguardia di migliaia di posti di lavoro»

«Il rinnovo dell’accordo nazionale per l’erogazione delle prestazioni termali è un risultato importante per tutte le imprese alberghiero-termali del Bacino Euganeo, frutto dell’impegno di Federterme-Confindustria nel rappresentare le istanze delle aziende del settore». Così Gianni Gottardo, delegato Assindustria Venetocentro in Consiglio Generale Federterme sul rinnovo dell’accordo nazionale per l’erogazione delle prestazioni termali per il triennio 2019-2021, siglato nei giorni scorsi dal presidente di Federterme-Confindustria, Costanzo Jannotti Pecci, col presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini, e il Coordinatore Vicario della Commissione Salute Sergio Venturi.

«Traguardo vitale sia per le aziende che per l’indotto»

Precisa Gottardo: «Per il prossimo triennio Federterme-Confindustria è riuscita ad assicurare la regolare continuità delle erogazioni attraverso il servizio sanitario nazionale, mantenendo le terapie termali nei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), un traguardo vitale sia per le aziende che per l’indotto, e per la salvaguardia di migliaia di posti di lavoro. Di fronte al continuo processo di revisione della spesa sanitaria, iniziato da anni in Europa, il mantenimento delle terapie termali nei Lea è ancora più significativo e pesa ben più di un aumento che le Regioni in ogni caso non erano disposte a concedere, come da tempo istituzioni e categorie sapevano. A qualificare l’accordo anche l’inserimento di una clausola di salvaguardia che consentirà di aggiornare le tariffe, anche prima della scadenza. L’accordo - spiega Gottardo - pone le basi per aumentare il ventaglio dei servizi alla clientela e accrescere la qualità di prestazioni e servizi termali, grazie anche al costante lavoro di studio e ricerca che ha portato in questi anni il nostro fango ad un brevetto internazionale. Un impegno strategico anche attraverso la FoRST, la fondazione per la ricerca scientifica termale, che concentrandosi sul rapporto costi-benefici sostiene l’utilizzo delle acque termali e promuove i vantaggi del termalismo terapeutico, per affrontare le sfide della concorrenza».

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