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Nuove risorse economiche per l'olio d'oliva dei Colli Euganei: 50 milioni dal governo

Sono previsti contributi a favore delle aziende agricole per la realizzazione di nuovi uliveti con varietà autoctone, l’ampliamento e valorizzazione della rete dei frantoi

In arrivo risorse per l’olio d’oliva di qualità con opportunità di investimenti e crescita anche per i produttori di olio extravergine dei Colli Euganei. Entro la fine del mese, spiega Coldiretti Padova, sarà presentato al ministero dello sviluppo economico il progetto olivicolo messo a punto da Filiera Italia, la nuova partnership promossa da Coldiretti a livello nazionale insieme ai principali attori dell’industria agroalimentare italiana, ad esempio Cremonini e Ferrero. Sono previsti contributi a favore delle aziende agricole per la realizzazione di nuovi uliveti con varietà autoctone, reimpianti nelle zone della Puglia interessate dalla Xylella e l’ampliamento e valorizzazione della rete dei frantoi.

I COLLI EUGANEI

Attraverso i contratti di filiera sarà possibile intercettare le risorse disponibili per questo genere di interventi a favore dei produttori, che potranno così tornare ad investire e risollevarsi da un’annata difficile sotto il profilo quantitativo ma comunque soddisfacirente per quanto riguarda la qualità. “La provincia di Padova conta circa 450 ettari di ulivi e 80 mila piante circa – ricorda Giovanni Roncalli, direttore di Coldiretti Padova -  concentrate ovviamente sui Colli Euganei. La produzione è di circa 12-15 mila quintali di olive che porteranno ad ottenere intorno ai 2 mila quintali d'olio, per un fatturato di poco inferiore ai 3,7 milioni di euro. Il quantitativo, come noto, questo anno è in calo, con flessioni anche significative a seconda delle zone, in media intorno al 30-40 per cento. Va detto però che lo scorso anno avevamo raccolto una quantità ben sopra la media e quindi questo influisce anche sul saldo attuale. La qualità comunque promette molto bene perché le olive sono sane e quindi sul mercato ci sarà dell’olio extravergine d’oliva dei Colli Euganei molto buono. In provincia di Padova gli olivicoltori, per professione o per hobby, sono circa 900. I professionisti sono circa 400 e fra questi vi sono numerose aziende intenzionate ad investire in nuovi uliveti e in attrezzatura per produrre un olio di qualità che esprima al meglio le potenzialità del nostro territorio. I Colli Euganei sono una nicchia rispetto alle grandi produzioni sia in Veneto che nelle altre regioni ma il nostro olio piace ed è molto richiesto, con una domanda in continua crescita. Proprio per rispondere alle richieste è necessario investire nel settore e favorire l’evoluzione delle imprese che puntano ad incrementare produzione e qualità. Con il progetto ormai imminente anche l’olivicoltura euganea potrà beneficiare di risorse da investire sul territorio, a beneficio diretto dei produttori”.

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