Economia

Fiera di Padova, arrivano 4,2 milioni di euro quale sostegno per i danni-Covid

Un contributo a fondo perduto di quasi 4,2 milioni di euro a compensazione dei danni subiti da Fiera di Padova per le chiusure imposte dalle autorità nel corso del difficile anno della pandemia

Un contributo a fondo perduto di quasi 4,2 milioni di euro a compensazione dei danni subiti da Fiera di Padova per le chiusure imposte dalle autorità nel corso del difficile anno della pandemia: è quanto stabilito dal Comitato Agevolazioni di Sace Simest, la società del gruppo Cassa Depositi e Prestiti - nella conferma ricevuta il 29 luglio - nell’ambito del piano di sostegno alle fiere, accogliendo così positivamente la domanda pervenuta da Padova Hall SpA ad inizio anno.

Contributo

Si tratta di uno step importante nel percorso di recupero di una piena sostenibilità economico-finanziaria. «La pandemia ha colpito pesantemente tutta l’industria fieristica italiana, costretta a prolungati periodi di sospensione delle attività in presenza» dichiara il presidente di Padova Hall Antonio Santocono. «Nonostante questo, grazie all’attento controllo dell'attività e dei costi, la società è riuscita a chiudere il bilancio 2020 con dati in leggero miglioramento rispetto all’anno precedente. Si tratta di risultati incoraggianti: il percorso verso un pieno risanamento dei conti è avviato e ora, grazie anche a questo contributo che andrà a risarcire in parte i danni subiti, potrà poggiare su basi ancora più solide». Aggiunge Luca Veronesi, direttore generale di Padova Hall: «La trasformazione portata dal Covid è stata epocale: era fondamentale farsi trovare pronti, rinnovare le proprie strategie senza inseguire il cambiamento ma guidandolo. Ed è quello che abbiamo fatto. Il 2021 è l’anno della ripartenza: nuove sinergie, una riqualificazione dell’offerta con eventi sempre più di nicchia e ad alto valore aggiunto, ottime prospettive sul fronte delle attività congressuali. Tutto questo garantirà a Fiera di Padova, fin da subito, importanti possibilità di sviluppo e nuovi apporti di competenza». Il contributo, che ammonta complessivamente a € 4.185.633,20, è a valere sul Fondo per la Promozione Integrata a ristoro dei costi fissi non coperti da utili, per il periodo dal 1° marzo 2020 al 28 febbraio 2021. L’intero importo sarà erogato entro il mese di settembre.

Erogazione

L’erogazione del contributo, richiesto già a inizio anno, era stata prevista nel piano industriale Restart presentato lo scorso marzo e consentirà a Padova Hall di rimanere in linea con gli obiettivi del piano stesso. Le azioni messe in campo, finalizzate al riequilibrio dei conti, poggiano su diversi assi: il potenziamento dell’offerta fieristica grazie anche ai recenti accordi siglati con importanti player fieristici nazionali quali Fiere di Parma, Senaf e Fandango Club; la riduzione dell’Imu sul quartiere fieristico; la riqualificazione dell’offerta di Padova Hall con la destinazione di parte del quartiere di via Tommaseo ad attività? diverse da quella meramente fieristica ma comunque legate al mondo degli eventi e dell’innovazione, ottimizzando i tassi di utilizzo delle superfici espositive; l’avvio del nuovo Centro Congressi. La società esprime soddisfazione per l’esito positivo della procedura ottimamente gestita da Sace Simest e si dice fiduciosa di poter riprendere al meglio l’opera di risanamento già avviata, assicurando così una sostenibilità economico-finanziaria già a partire dal medio periodo.

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