La Russia a caccia di prodotti italiani

2GIS. Metodo pratico per valicare la nuova frontiera del Made in Italy

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Se è cominciata senza troppa euforia la stagione invernale dei saldi, nel primo fine settimana dedicato allo shopping, la grande ventata di entusiasmo è arrivata in città dall'est: per le vie del centro tanti, infatti, i russi in cerca di prodotti italiani di gran marca a prezzi scontati. Se i russi cercano e scelgono i prodotti del Made in Italy, mettere piede in questo mercato è un grande vantaggio per l'economia veneta. Come raggiungerlo? I metodi ci sono. Tra questi, 2GIS: l'aggiornatissimo elenco elettronico che da 14 anni spopola in Russia e che da noi in Italia è arrivato nel giugno 2012. Sì, perché i russi lo consultano non solo per cercare informazioni nelle loro città ma anche per trovarne qui in Italia quando si spostano per turismo o affari.

«Il turismo Russo può essere una valida alternativa alle mancate entrate portate dalla crisi e dai minori flussi delle economie tradizionali» - sottolinea Michele Moro, responsabile Marketing 2GIS. «Con oltre un milione di arrivi annui in Italia i flussi turistici dalla Russia si collocano tra i primi flussi turistici dall'estero, favorito anche da un sempre più facile accesso ai visti. Un turismo con una permanenza media elevata, superiore alla settimana, che si pone tra i primi posti fra i "big spender" mondiali, con una spesa media superiore del 30% rispetto alla media degli altri turisti. Un turista abituato sia a spendere nella ristorazione che a prediligere camere più confortevoli e richiedere extra negli alberghi, usufruendo spesso di escursioni e trasferimenti durante il proprio viaggio».

Lo sviluppo economico in Russia e i cambiamenti sociali stanno incidendo tantissimo sul turismo esterno. «La fascia sociale media è cresciuta rapidamente e il suo reddito pro-capite si sta allineando sempre più a quello europeo. Di fatto quindi tutta questa fascia di cittadini sono potenziali turisti per le nostre città, vicine geograficamente e sempre meglio collegate in particolare con la Russia europea - sottolinea Vladimir Bondarev - amministratore delegato 2GIS Italia, che ci spiega che questo tipo di turismo si affiancherà sempre più a quello di lusso, anch'esso spinto dalla crescita del numero di ricchi imprenditori russi che sta avvenendo in ogni settore. Basti pensare che Mosca per esempio continua a detenere il primato di capitale mondiale per numero di miliardari. Padova e a Venezia sono le prime città mappate con il nostro innovativo programma. I download dalla Russia sono in continuo aumentopoiché i russi conoscono bene 2GIS e lo usano correntemente per muoversi e cercare informazioni nelle loro città. Ecco perché, appena le prime città italiane sono state rese disponibili, ben 30.000 utenti russi hanno cominciato a scaricarlo mensilmente. Indagini a campione hanno dimostrato che una quota elevata di questi utenti lo usa per turismo, anche perché il programma è oltre che in italiano in lingua russa. 2GIS quindi rappresenta un'ottima vetrina per i negozi e gli esercizi commerciali di Padova e Venezia. Un indirizzario di tutte le attività di Padova e Venezia (le province si avvicinano adesso al completamento), che si può consultare direttamente su smartphone tramite App oppure su PC dal sito www.2GIS.it. Vi si trovano indirizzi, numeri di telefono, orari di apertura, metodi di pagamento. E ancora: strade, percorsi, linee e orari dei mezzi pubblici per raggiungere la propria meta».

L'altro aspetto interessante per le imprese italiane è legata alla recente adesione della Russia all'Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO), perfezionata lo scorso anno. «Questo fatto attiverà, come avvenuto per la Cina, un profondo modello di liberalizzazioni del mercato, e quindi, la creazione di interessanti opportunità di esportazioni ed investimenti diretti dall'Italia - ci spiega Nicola Cirella sales manager della multinazionale - appena rientrato dalla Russia. La piena realizzazione dell'economia di mercato, il rafforzamento delle istituzioni, riforme strutturali e un miglioramento del clima per l'attrazione degli investimenti stranieri e la diminuzione dei dazi doganali - impegni che la Russia si è presa con la comunità internazionale con il fine di offrire maggiori opportunità e concorrenza ai propri consumatori - daranno una grandissima opportunità per le aziende italiane non solo nel settore dell'abbigliamento, ma anche in quello dei macchinari, dei mobili, delle calzature e di tutti i prodotti di qualità del made in Italy. Ma grandi opportunità vi sono anche nel campo degli investimenti diretti italiani in Russia, visto la complementarietà tra i rispettivi sistemi economici e le specifiche specializzazioni produttive dei due paesi. Il grosso interesse verso l'iniziativa 2GIS già nei primi mesi dal lancio ha dimostrato come gli imprenditori Veneti abbiano capito l'opportunità che tale programma offre per promuoversi, oltre che sul mercato locale, sul nuovo mercato Russo».

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