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Sbloccati i pagamenti del Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato (Fsba)

Il governo ha emanato il decreto che stanzia le risorse per i pagamenti arretrati del Fondo di solidarietà bilaterale per l'artigianato (Fsba). Gloria Berton, Cgil Padova: «Finalmente un aiuto concreto a 18248 lavoratori e alle loro famiglie»

Buone notizie sul fronte degli ammortizzatori sociali nel settore artigiano: il governo ha infatti emanato il decreto che stanzia le risorse per i pagamenti arretrati del Fondo di solidarietà bilaterale per l'artigianato (Fsba). Già dai primi giorni della prossima settimana potranno partire i pagamenti che fanno riferimento ai mesi di luglio, agosto, settembre e ottobre 2020. Il fondo di solidarietà nella nostra regione è gestito da Ebav, Ente bilaterale per l'artigianato veneto, che potrà liquidare spettanze complessive per un valore di 19 milioni di euro. Nella nostra provincia le misure straordinarie anticrisi riguardano 18 248 lavoratori. Ricordiamo che i dipendenti artigiani che hanno versato la loro quota all'EBAV, nel 2019, sono stati 32.451. Di questi 6400 hanno svolto le loro pratiche rivolgendosi alla Cgil di Padova. 

Sostegno

«Si sta per dare finalmente risposta a una situazione che era diventata veramente di grande difficoltà per migliaia di famiglie venete e padovane - commenta Gloria Berton della segreteria confederale della Cgil di Padova - Ricordiamo anche ai lavoratori iscritti a Ebav che possono rivolgersi agli sportelli della Camera del lavoro per chiedere ulteriori sostegno per esempio, quello di 250 euro per i lavoratori che hanno usufruito di ammortizzatori sociali per periodi di sospensione dal lavoro tra marzo e dicembre 2020; quello di 250 euro per i genitori che hanno usufruito del congedo parentale straordinario Covid per seguire i figli a casa da scuola; e infine quello di 100 euro come contributo per sostenere le spese per la didattica a distanza».

Informazioni

«Naturalmente – conclude Gloria Berton – restiamo a disposizione di tutti i lavoratori che hanno bisogno di informazioni e li invitiamo a rivolgersi, magari telefonicamente o in via telematica, alla nostra sede più vicina alla loro residenza. Ricordiamo anche che nel sito della cgil di Padova è possibile trovare tutte le informazioni necessarie per fissare gli appuntamenti ai nostri sportelli».

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