Lunedì, 15 Luglio 2024
Economia

Sicurezza sul lavoro: formati 60 esperti grazie al progetto “Il Preposto 2.0”

Un percorso nato dalla sinergia tra Cgil, Cisl e Uil, Ispettorato Territoriale del Lavoro e Spisal dell'Ulss 6 Euganea, destinato a formare delegati sindacali e Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza

Venerdì 28 giugno, a partire dalle ore 9.30 del mattino, presso la Casa di Riposo Opera Immacolata Concezione Onlus (OIC) di via Toblino, 53 a Padova, ci sarà l’appuntamento finale del progetto didattico “Il Preposto 2.0”, l’attività formativa destinata a rappresentanti sindacali e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza concentrato sulla figura del preposto alla sicurezza, quel particolare profilo professionale che nella sua quotidianità deve controllare la correttezza dell’operato dei lavoratori nel condurre e portare a termine i propri compiti lavorativi. Una figura che svolge un compito tanto importante quanto difficile perché, non di rado, si trova nella scomoda posizione di chi si trova tra incudine e martello, ovvero sottoposto ad una dirigenza che gli pone degli obiettivi, forse troppo ottimistici in termini di produzione, e la tutela concreta delle condizioni di sicurezza delle maestranze.

Il progetto didattico è composto da quattro moduli didattici e ha l’obiettivo di costruire, con costanza negli anni, un gruppo di delegati sindacali rappresentativi delle 3 confederazioni sindacali dotati di competenze avanzate che possano garantire il miglioramento continuo delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori che rappresentano. A seguirlo, circa una sessantina di corsisti che domani si vedranno consegnare gli attestati di frequenza delle tre giornate d’aula frequentate con profitto. Gli stessi corsisti, ad inizio 2025, faranno un ulteriore corso avanzato, dedicato questa volta alle metodologie di analisi e mitigazione dei rischi lavorativi, rispettando sempre l’impianto didattico che divide gli allievi per uniformità delle attività delle aziende in cui sono assunti.

Infine, va sottolineata la circostanza che vede il finanziamento di questo genere di attività – nate dalla collaborazione tra Organizzazioni Sindacali e Ispettorato del Lavoro con lo Spisal dell'Ulss 6 Euganea – da quanto raccolto mediante le sanzioni comminate a quei datori di lavoro, purtroppo non pochi, che non adempiono ai loro obblighi in tema di rispetto della salute e integrità della dignità di lavoratrici e lavoratori.

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