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Sabato, 26 Novembre 2022
Economia

Soimper, accordo per la cassa integrazione concorsuale

L'intesa sull'azienda in liquidazione e in concordato preventivo di Carmignano di Brenta è stata raggiunta ieri

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

È stato firmato ieri l’accordo per la cassa integrazione guadagni straordinaria concorsuale che interessa i lavoratori della Soimper Spa di Carmignano di Brenta. All’incontro erano presenti: per la Provincia, l’assessore al Lavoro e Formazione Massimiliano Barison; per la società, il liquidatore Giampietro Perin e il commissario giudiziale Riccardo Bonivento assistito dal consulente del lavoro Mario Cuneo insieme a Emmi Selmin e  Federica Trevisan; per la Filca Cisl Mauro Milan e per la Fillea Cgil Dario Verdicchio.

Soimper Spa in liquidazione e in concordato preventivo operava nel campo della costruzione di edifici e applica il contratto collettivo nazionale “Edilizia Industria”. Il 27 giugno scorso il Tribunale di Padova ha ammesso Soimper Spa in liquidazione alla procedura di concordato preventivo. A tale data la società occupava 16 lavoratori (di cui 4 impiegati, 9 operai e 3 apprendisti impiegati), per i quali la procedura aveva aperto la procedura di mobilità. Su richiesta dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali e con il supporto della Provincia, la procedura ha deciso di attivare alla richiesta di Cigs concorsuale.

“Si tratta di un’impresa edile storica tramandata da generazioni che lavora nell’edilizia pubblica – ha evidenziato l’assessore Barison - nel corso degli anni la società ha visto incrementare lo squilibrio tra i costi delle materie prime, spesso pagate in anticipo ai fornitori, e le entrate che, a causa dei vincoli imposti alle amministrazioni pubbliche dal patto di stabilità, si sono sempre più dilazionate nel tempo fino ad oltre un anno dalla data fissata per il pagamento. Anche la partecipazione ad altri appalti in Piemonte e Lombardia non ha dato alla società gli effetti sperati, in quanto anche in tali regioni le amministrazioni appaltanti hanno risposto forse in modo ancor più negativo di quelle venete circa le modalità e i tempi di pagamento. Il risultato è che, come per tante altre imprese edili presenti nella nostra provincia, la situazione economica aggravata ha spinto la società al concordato preventivo”.

La Provincia, come in altri casi analoghi, cerca comunque di indirizzare gli organi della procedura a richiedere la Cigs concorsuale per dare ai lavoratori un periodo più lungo per la ricerca di un altro posto di lavoro. I 13 lavoratori pertanto saranno posti in Cigs a decorrere dal 27 giugno per 12 mesi, mentre per i tre apprendisti (per i quali non è prevista la Cigs) è stato proposto dalla Provincia (e accolto dalle parti) il ricorso alla Cig in deroga fino al 31 dicembre. I lavoratori potranno chiedere l’anticipo della Cigs da parte degli Istituti bancari con i quali la Provincia ha stipulato l’apposito protocollo d’intesa. Gli uffici provinciali si sono resi disponibili a effettuare orientamenti di gruppo per la ricerca proattiva di occupazione e a indicare i referenti delle agenzie per il lavoro disponibili a valutare i curriculum per altre offerte.

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