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La tassa di soggiorno a Padova dal 1 settembre 2011

La tassa di soggiorno a Padova dal 1 settembre 2011

Tassa di soggiorno dal 1 settembre: albergatori pronti alle barricate

Il Tar si esprimerà il prossimo 6 settembre sulla richiesta di sospensione della delibera comunale con cui è stato dato il via libera dalla prossima settimana alla nuova imposta. Associazioni di categoria pronte a protestare in piazza

I giudici del Tar del Veneto si esprimeranno non prima del prossimo 6 settembre sulla richiesta di sospensiva presentata nei giorni scorsi dalle associazioni di categoria rappresentanti degli albergatori (Ascom, Appe e Adiconsum) che chiedevano uno slittamento dell'avvio della tassa di soggiorno che la delibera di consiglio comunale ad hoc introduce a partire dal prossimo 1 settembre.

LA TASSA. Da giovedì, nel frattempo, sarà quindi applicata l'imposta che prevede che ogni struttura ricettiva “tassi” i propri clienti in proporzione alla categoria del servizio offerto (quattro stelle e superiori 3 euro, tre stelle 2 euro, due stelle 1,50 euro, una stella 1 euro). I prezzi medi minimi delle strutture ricettive e l'imposta sarà per persona e per pernottamento fino ad un massimo di 5 consecutivi.

LE ESENZIONI. Saranno esentati: i ragazzi sotto i 16 anni; chi è in città a curarsi ed i parenti: due esenzioni in caso di minorenne, una se maggiorenne; i portatori di handicap non autosufficienti assieme al loro accompagnatore; i membri delle forze dell'ordine a Padova per ragioni di servizio.

fernando_zilio-2ALBERGATORI SULLE BARRICATE. Pronte a scendere anche in piazza, le associazioni di categoria, che non condividono l'applicazione di un nuovo balzello. “Che la tassa di soggiorno, approvata dal consiglio comunale di Padova a fine giugno, scatti il 1. settembre, sembra proprio non vi sia dubbio – dichiara Fernando Zilio, presidente dell'Ascom - Ma sulla sua immediata applicabilità e legittimità pesano ancora sia il pronunciamento del Tar in merito alla sospensiva, sia poi – ed è questo ciò che conta – il giudizio di merito”.

GIUDIZIO DI MERITO. Ed è proprio sul “merito” che l'associazione dei commercianti punta. “La sospensiva ha solo il compito di prevenire un danno immediato che viene lamentato dal ricorrente – spiega Zilio - ma che, anche se rigettata, non pregiudica in nessun senso il successivo giudizio di merito”.

MODULI E BROCHURE DEL COMUNE. Palazzo Moroni per il momento tira dritto per la sua strada. In questi giorni saranno anche in distribuzione dei pieghevoli in italiano e in inglese, mentre nell'home page di Padovanet oltre alle informazioni sono stati caricati tutti i moduli necessari per le esenzioni e per i versamenti.

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