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Tassa di soggiorno a Cittadella, albergatori: “Danno d’immagine”

Fa discutere il provvedimento che l'amministrazione comunale approverà nel suo bilancio di qui a pochi giorni: gli albergatori, infatti, lamentano il danno di immagine che subiranno per non aver avuto il tempo materiale di avvisare i turisti degli aumenti

La tassa di soggiorno? Un danno per Cittadella.

PREAVVISO BREVE. A dirlo è l’Ascom e gli albergatori che lamentano un preavviso troppo breve per il provvedimento che l’amministrazione comunale approverà nel suo bilancio di qui a pochi giorni.

PRENOTAZIONI GIA' FATTE. Secondo i titolari delle varie strutture, infatti, una settimana non basta per “preparare” il turista agli aumenti dovuti a questa ennesima tassa. Anche perché sarebbero molti i turisti che avrebbero già prenotato da tempo, ignari di quest’ulteriore aggravio “posticipato” da dover affrontare.


UN DANNO PER CITTADELLA. Ne va, insomma, de l’immagine di Cittadella come afferma Monica Soranzo, presidente di Federalberghi Padova: “Ribadiamo la necessità per le aziende del settore alberghiero che la nostra associazione possa svolgere la sua funzione di interlocuzione con l’amministrazione. Auspichiamo pertanto che, al di là di ogni inutile polemica, la data di entrata in vigore dell’imposta venga adeguatamente posticipata per dar modo alle strutture ricettive di evitare brutte figure con i clienti, a danno dell’immagine di Cittadella”.

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