Sisma in Emilia, Federcontribuienti: "Banche prestino per ricostruzione a stesso tasso Bce"

Il vice presidente nazionale dell'associazione, Marco Paccagnella, interviene in relazione al sisma che ha causato nuove vittime e distruzione in Emilia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

“Le banche italiane hanno ricevuto negli ultimi due mesi 270 miliardi di euro in prestito al tasso dell’1 per cento. E’ ora che di fronte al sisma si mettano una mano sul cuore e una sul portafogli”.

A dirlo il vice presidente nazionale di Federcontribuenti Marco Paccagnella, in relazione al sisma che ha causato vittime e distruzione in Emilia.
“Chiediamo che ci sia una partita di giro – spiega Paccagnella – tra le condizioni a cui il denaro è stato prestato dalla banca centrale europea, all’uno per cento di interesse appunto, e quanto le banche metteranno a disposizione per la ricostruzione. Non è immaginabile che i banchieri possano guadagnare da questo sisma quando il denaro è stato loro di fatto “regalato” dalla Bce. Ci appelliamo a Mario Draghi, governatore della banca centrale europea ed a Giuseppe Mussari, presidente dell’Associazione delle banche italiane, perché attuino da subito questa politica, gratuita per le banche e vitale per i cittadini”.

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