Il trust a tutela dei soggetti deboli

Appuntamento martedì 28 ottobre alle ore 15:00 presso il Centro Culturale San Gaetano a Padova per un incontro sul Trust come strumento di tutela per i soggetti deboli che si trovano in una posizione di svantaggio sociale come minori, anziani, disabili e persone affette da forme di dipendenza patologica per abuso di alcol, droghe, etc. che li rende incapaci di provvedere ai propri interessi.

 

Il futuro di una persona debole o con disabilità rappresenta la più grande preoccupazione per i familiari:quale stile di vita attenderà la persona cara quando i familiari non ci saranno più o non saranno in grado di prendersi più cura del soggetto debole? Come sarà la vita della persona debole nel contesto che gli addetti ai lavori definiscono "il dopo di noi"? Il Trust rappresenta uno strumento utile per dare risposte a queste domande perché le sue caratteristiche ne permettono un utilizzo preferenziale a favore di interventi destinati a beneficiare in particolare i soggetti più fragili della società che a causa di infermità, menomazione fisica, psichica, handicap, minore età, non sono in grado di provvedere ai propri interessi. In questo senso, attraverso lo strumento del Trust, è possibile realizzare finalità di pubblico interesse ed una progettazione sociale condivisa. La parola trust in lingua inglese significa "affidamento" perché si basa su un rapporto fiduciario tra disponente e il soggetto cui vengono trasferiti i beni e a cui viene affidata la gestione del patrimonio e la cura degli interessi del beneficiario. Il trust offre al soggetto debole una "tutela personalizzata" in grado di regolare, oltre agli aspetti prettamente economici, anche aspetti della vita quotidiana.

Il convegno, gratuito ed aperto al pubblico, è rivolto a famiglie, Enti e professionisti i quali, ciascuno per le proprie competenze, ricoprono un ruolo importante nella vita dei soggetti più fragili della società (minori, anziani, disabili).

Dopo i saluti introduttivi di Paolo Chiarelli, presidente Delta Erre Trust Company srl, avvocato in Padova; Alessandra Brunetti, assessore al sociale - Comune di Padova; Maddalena Borigo, presidente ANFFAS Padova, seguiranno le relazioni su: le diverse tipologie di soggetto debole: le basi neuro scientifiche, di Luigi Gallimberti - presidente della Fondazione Novella Fronda, docente in psichiatria Università di Padova;
il trust e gli istituti di protezione dei soggetti deboli, di Stefano Delle Monache - avvocato in Padova, Ordinario di Diritto Civile Università di Padova;
il giudice tutelare ed i provvedimenti autorizzativi di trust di Antonella Guerra - giudice tutelare presso il Tribunale di Padova;
applicazioni pratiche di Mario Caracciolo - notaio in Padova;
aspetti fiscali: normativa vigente e prospettive future, di Marina Manna - amministratore delegato Delta Erre Trust Company srl, dottore commercialista in Padova.

Le ipotesi di crisi della famiglia non si individuano nei soli casi di separazione e divorzio: momenti di crisi, forse più grave, sono certamente le malattie e le situazioni derivanti da problemi di disagio psichico e connessi a dipendenze. In assenza di strumenti che valorizzino la libertà individuale e la cosciente autodeterminazione, il trust è un valido strumento da porre accanto alle procedure di sostegno ordinarie anche in assenza di una disciplina in materia di testamento biologico e di mandato in previsione della propria futura incapacità. Il "trust assistenziale" è lo strumento in grado di rispondere alle esigenze di protezione patrimoniale e di realizzazione dello scopo di cura, mantenimento e sostegno di soggetti da assistere, grazie alla sua struttura, alla sua flessibilità e alla sua connaturata funzione di affidamento. Da qui le iniziative parlamentari dirette, soprattutto con riferimento alle ipotesi di trust a tutela di soggetti disabili, ad ottenere la "defiscalizzazione" degli atti di dotazione in trust al fine di rendere tale strumento giuridico realmente efficace ed idoneo a risolvere molti dei problemi che si presentano in presenza di "soggetti deboli".

"Dal punto di vista dell'impatto fiscale - Osserva Marina Manna, dottore commercialista e A​D​ Delta Erre Trust Company srl - l'amministrazione finanziaria ha assunto una posizione penalizzante in materia di dotazione del trust ritenendo assoggettabili ad imposta di donazione i trasferimenti dei beni a favore del trust stesso. Attualmente sono in corso iniziative parlamentari dirette, soprattutto con riferimento alle ipotesi di trust a tutela di soggetti disabili, ad ottenere la "defiscalizzazione" degli atti di dotazione in trust al fine di rendere tale strumento giuridico realmente efficace ed idoneo a risolvere molti dei problemi che si presentano in presenza di soggetti deboli."

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Incontri, potrebbe interessarti

  • MeS: “Musica e/è Scienza”, tutti gli incontri del festival

    • Gratis
    • dal 30 aprile al 15 maggio 2021
    • Padova
  • “Viaggio al centro della Scienza” con il Prof. Sergio Abrignani: “Le prossime sfide della vaccinologia”

    • Gratis
    • 20 maggio 2021
    • Online
  • Incontriamoci al parco. Borgoricco: attività per bambini

    • Gratis
    • dal 8 al 29 maggio 2021
    • Borgoricco - Sant'Eufemia - San Michele delle Badesse

I più visti

  • “Van Gogh. I colori della vita”, mostra al Centro culturale San Gaetano

    • dal 10 ottobre 2020 al 6 giugno 2021
    • Centro Culturale Altinate San Gaetano
  • Mostra “I Macchiaioli. Capolavori dell'Italia che risorge” a palazzo Zabarella

    • dal 24 ottobre 2020 al 30 giugno 2021
    • Palazzo Zabarella
  • Cinema aperti con il nuovo film di Woody Allen dal 6 maggio nelle migliori sale di Padova

    • dal 6 al 31 maggio 2021
    • Padova
  • Massimo Ranieri "Sogno e son desto 500 volte", concerto al Geox

    • 30 maggio 2021
    • Gran Teatro Geox
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    PadovaOggi è in caricamento