Economia

Uber, l'evoluzione tecnologica low cost del taxi attiva anche a Padova

Il servizio, accessibile dopo aver scaricato l'applicazione, è disponibile anche nella città del Santo. Già operativi i primi autisti privati. Fino al 30 dicembre corse gratis, poi si paga, solo con carta di credito

La start up californiana di "ride-sharing" fondata nel 2009, oggi un colosso presente in oltre 70 città del mondo, approda da mercoledì 10 dicembre anche a Padova, prima città del Nordest e quinta città italiana dopo Milano, Roma, Genova e Torino. A Uber, l'evoluzione tecnologica e low-cost del taxi - osteggiata dai "veri" tassisti di tutto il mondo che lamentano la concorrenza sleale di un servizio che non deve sottostare alle stesse stringenti regole normative - si accede dopo aver scaricato dal web l'applicazione UberPop per smartphone.

GRATIS FINO AL 30 DICEMBRE. Uber consente a chiunque abbia un'auto, previa selezione, di diventare un autista. Qualche paletto c'é, come l'auto che al massimo deve avere 10 anni, fedina penale pulita e nessun ritiro della patente. Garantita inoltre dalla stessa Uber un’assicurazione aggiuntiva in caso di incidente per gli autisti e i passeggeri. Sono poi gli stessi utenti che possono rilasciare feedback positivi o negativi su chi guida, e viceversa, consultabili da tutti. I primi autisti sono già stati ingaggiati e sono operativi a Padova. Per un primo periodo di sperimentazione, il servizio sarà gratuito sino al 30 dicembre. Gli utenti viaggeranno gratis. A saldare chi guida sarà Uber. Poi, dal 31 dicembre, si pagherà, rigorosamente solo con carta di credito, tramite sempre il proprio smartphone. Uber tratterrà per sé in automatico una percentuale sulla tariffa di ogni servizio erogato dal conducente.

COME FUNZIONA. Non c'è bisogno di chiamare un call center o aspettare in strada. È possibile richiedere un'auto e seguire l'avvicinamento del driver alla propria posizione, ricevendo una notifica una volta che il conducente arriva in modo da poterlo attendere anche da un luogo al chiuso. Per chiedere un "passaggio" si imposta tramite l'applicazione il punto di partenza, si richiede la corsa che viene girata al primo autista disponibile. Si inserisce quindi l'indirizzo o il nome della destinazione. Dopo la partenza anche all'autista sul proprio dispotivo verrà mostrata la località di arrivo e all'utente l'itinerario e l'ora d'arrivo prevista. È possibile ricevere in anticipo il preventivo della tariffa che si verrà a pagare, per non avere sorprese sulla ricevuta. Uber offre anche la possibilità di suddividere il costo di una corsa con altri passeggeri: ciascuno pagherà una commissione ridotta sulla transazione e su tutte le carte di credito verrà addebitata la stessa cifra. Tramite un'impostazione dell'applicazione, se il cliente lo desidera, amici e familiari potranno seguire l'itinerario, sapendo l'ora di arrivo.

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