Economia

Veneto: in crescita prezzi delle case e canoni d’affitto

Trend positivo per il mercato residenziale veneto nel secondo semestre 2019. Venezia si conferma la città più cara sia per comprare sia per affittare casa

Andamento positivo per il mercato residenziale del Veneto nel secondo semestre del 2019. Come rilevato dall’Osservatorio di Immobiliare.it, tra giugno e dicembre dello scorso anno sono cresciuti sia i prezzi delle abitazioni sia i canoni di locazione: su entrambi i fronti si parla di incrementi superiori al 2%.

Locazioni tra alti e bassi

A livello regionale la città più cara in cui affittare casa è Venezia, dove la richiesta si posiziona sui 12,44 euro al metro quadro: una cifra consistente, nonostante il calo del 2,5% su base semestrale.

Performance positive hanno riguardato invece altre province. Per affittare un trilocale di 75mq a Padova oggi occorrono in media 742 euro: qui i canoni di locazione sono cresciuti del 3,2% nell’ultimo semestre, arrivando a un valore di 9,89 €/mq.

Segno più anche per Verona, in cui il costo per l’affitto è salito a quota 9,95 euro/ mq (+5% rispetto a giugno 2019).

Su base semestrale l’andamento è risultato stabile a Vicenza (-0,1%, 8,60 €/mq), mentre si sono registrate leggere contrazioni a Belluno (-1%, 7,11 €/mq) e Treviso (-0,8%, 9,26 €/mq). Ma qual è la città più economica del Veneto sul fronte delle locazioni? Con i suoi 6,64 €/mq è Rovigo, nonostante i prezzi siano cresciuti dello 0,8% negli ultimi sei mesi.

Come cambia il costo del mattone

Sul fronte delle compravendite, dall’Osservatorio è emersa una situazione eterogenea a seconda delle zone: da un lato Venezia e Verona, che si sono caratterizzate per un incremento record dei costi, rispettivamente del +6,6% e del +6%; dall’altro Vicenza e soprattutto Treviso, che nella seconda metà del 2019 hanno invece registrato perdite dell’1,6% e del 3%.

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