Apre il Vinitaly con i vertici del governo, presentato il progetto per il monitoraggio dei vigneti

All'evento di Verona la presentazione della rete innovativa per tenere sotto controllo i diversi aspetti dei vigneti, in collaborazione con le Cantine

Apre il Vinitaly: all'evento, cui hanno partecipato anche il Ministro dell'Interno Matteo Salvini e il presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, è stato presentato il "Progetto Risorsa", con tutti i dettagli della rete innovativa per la sostenibilità rurale e sensibile alla salute e nutrizione del vigneto. Il progetto prevede la realizzazione di una rete di monitoraggio per rilevare i diversi aspetti dei vigneti, le condizioni climatiche e di umidità del terreno, lo stato della pianta, della soluzione circolante e dei sistemi d’irrigazione utilizzati.

L'iniziativa

E’ una iniziativa del Consorzio Tutela DOC Merlara in collaborazione con Gal Patavino, Cantina Colli Euganei, Conselve Vigneti e Cantine e Condifesa Padova, il consorzio padovano di difesa delle attività e produzioni agricole. Al Vinitaly, nello stand del Consorzio Il Soave, i dettagli del progetto con le relazioni di Tiziano Girotto di Condifesa Padova, di Costanza Fregoni e Giuseppe Piacentino di Horta, con il coordinamento di Aldo Lorenzoni. Presenti i dirigenti dei Consorzi e delle Cantine insieme al sindaco di Montagnana Loredana Borghersan.

Il progetto

«Per avviare la fase sperimentale abbiamo installato delle centraline meteo su aziende socie delle Cantine individuate in area Gal Patavino. - spiega Tiziano Girotto di Condifesa Padova - Saranno raccolti costantemente (con aggiornamento orario) i parametri di temperatura, umidità relativa dell’aria, pluviometria e velocità del vento. Con sonde a terra rileveremo temperatura e umidità del suolo per una profondità di 60 cm con intervalli ogni 10.  E’ un progetto realizzato in collaborazione con Horta srl che arricchirà il servizio Vite.net con uno strumento sull’irrigazione e fertirrigazione per gestire i dati rilevati dalle centraline e sonde posizionate sui vigneti posti nel territorio Gal Patavino. Agli agricoltori del territorio saranno fornite indicazioni: sui fabbisogni idrici e nutrizionali della vite e sui rischi di attacchi parassitari e necessità di interventi fitosanitari. I risultati attesi prevedono un notevole risparmio idrico e di energia, una distribuzione mirata dei nutrienti, garantendo le migliori condizioni di accrescimento delle piante, una sensibile riduzione di utilizzo dei prodotti fitosanitari e una maggior sensibilità dei produttori dal punto di vista ambientale, attenti al rispetto delle risorse naturali quali acqua, fertilità del suolo, biodiversità, e riduzione delle sostanze chimiche inquinanti». 

Le parole di Zaia

Il presidente del Veneto, che ha inaugurato l'evento con Salvini e Casellati, dichiara: «Il Veneto che partecipa al Vinitaly dei record è un record a sé. Siamo i primi produttori d’Italia con 16,5 milioni di quintali di uva prodotta e 13,5 milioni di ettolitri, con 1 miliardo e 600 milioni di export, con 53 denominazioni presenti, con imprenditori di successo già proiettati al futuro, che si chiama ecosostenibilità».

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