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“Omofobia al Muro”

“Omofobia al Muro”

A Padova “Omofobia al Muro” è ora di dire basta alle violenze

Venerdì 24 maggio la città patavina sarà protagonista di una serie di eventi in occasione della giornata mondiale contro l'omofobia e la transfobia. Un modo per denunciare e sensibilizzare la comunità sulle violenze nei confronti di chi vuole vivere la propria natura senza discriminazione

Venerdì 24 maggio Padova si prepara a celebrare la giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia (o “IDAHO”, “International Day Against Homophobia and Transphobia”). Il Circolo Arcigay Tralaltro di Padova, il Circolo ArciLesbica Il Riparo Padova, la Rete degli Studenti Medi Veneto, l’Unione degli Universitati e il Comitato Vicenza Pride, in collaborazione con l’Assessorato allo sport del Comune di Padova, hanno organizzato una giornata di eventi nella città patavina per contrastare e condannare ogni violenza fisica, morale o simbolica legata all’orientamento sessuale e all’identità di genere.

IL 17 MAGGIO? La data iniziale dell'evento era stata fissata per il 17 maggio, poi spostata per le condizioni atmosferiche poco favorevoli, non era scelta a caso. Si tratta di una ricorrenza storica che celebra la rimozione dell'omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella “Classificazione internazionale delle malattie” pubblicata dall'Organizzazione mondiale della sanità. Sono passati ventitré anni e ancora oggi si assiste ad atti omofobici nei confronti di chi vuole vivere la propria natura.

PROGRAMMA A PADOVA. Le iniziative padovane legate al 17 maggio avranno inizio alle ore 13.30 in Piazza Cavour con “In che saresti migliore?”. Domanda che sarà dipinta di vari colori, dagli studenti del corso di laurea in Psicologia dell’Università di Padova in magliette bianche per far capire quanto bello possa essere un mondo a colori.

POMERIGGIO KISS. Alle 15.00, in Piazza dei Signori, vengono realizzati alcuni pannelli “Segni anti-omofobia”. Sono vere opere d’arte con un messaggio chiaro: no alle discriminazioni. Alla fine del laboratorio nello stesso posto è organizzato un “Frozen Kiss”, un bacio congelato per rompere la quotidianità?, con una manifestazione artistica pensata per rispondere all'omo-transfobia con la suggestione, sempre a prescindere dall'orientamento sessuale.

LA CONCLUSIONE CON I RUGBISTI. La conclusione delle celebrazioni della Giornata Mondiale Contro l’Omofobia e la Transfobia è affidata alle società di rugby padovane. Alle 18.30 in Piazza della Frutta l’evento “Placchiamo l’omofobia”, organizzato in collaborazione con l’assessorato allo sport del Comune di Padova. I professionisti padovani della “palla ovale” lanceranno un messaggio di rispetto e valorizzazione delle diversità nel cuore della città. Una vera lezione per adulti e bambini che arriva da uno sport in cui il rispetto dell’avversario è considerato il primo comandamento.

INFO. Per informazioni www.tralaltro.it

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