I testimoni di Geova commemorano la morte di “un solo uomo che morí per tutti”

Appuntamento il 26 marzo 2013

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Padova - In occasione della ricorrenza annuale della morte di Gesù Cristo, i testimoni di Geova di ogni paese del mondo hanno iniziato dal 1° marzo una speciale campagna per consegnare alla cittadinanza un invito ad assistere all'evento che avrà luogo Martedì 26 marzo.

I testimoni di Geova celebrano la Commemorazione nel giorno che corrisponde al 14 Nisan del calendario usato ai tempi di Gesù, giorno in cui si celebrava la Pasqua ebraica. Proprio come questa ricorrenza era annuale, così la Commemorazione della morte di Gesù si tiene una volta all'anno, il 14 Nisan, dopo il tramonto. Secondo l'usanza dell'epoca, ciascun giorno iniziava dopo il tramonto e terminava all'inizio di quello successivo. Quella sera Gesù comandò ai suoi discepoli di commemorare la sua morte durante l'Ultima Cena: un pasto dal significato simbolico in cui avrebbero dovuto usare pane e vino, simboli del provvedimento di Dio per mezzo di Gesù al fine di liberare il genere umano dal peccato e dalla morte.

La celebrazione è molto semplice ed essenziale. Un discorso illustrerà l'importanza della figura di Cristo e del suo sacrificio, ripercorrendo i tratti salienti di quest'uomo, della sua attività, delle ragioni per cui suo Padre lo mandò sulla terra a morire per l'umanità. Come fece Gesù, saranno passati tra i presenti pane azzimo (non lievitato) e vino rosso. La cerimonia che durerà circa un'ora, avra' inizio e terminerà con un cantico e una preghiera. L'ingresso è libero.

In tutto il mondo coloro che hanno assistito alla Commemorazione nel 2012 sono stati ben 19.013.343. In Italia sono intervenute 452.062 persone. Nella provincia di Padova, si sono tenute celebrazioni sia in lingua italiana che in altre lingue, tra cui la LIS per i non udenti, a beneficio di oltre 3.200 presenti di varie nazionalità.

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