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La piattaforma del River Festival sul fiume Piovego

La piattaforma del River Festival sul fiume Piovego

River Film Festival 2013, tutti i nomi dei film e registi vincitori

Lunedì sera, 17 giugno, l'assegnazione dei riconoscimenti della settima edizione della kermesse padovana. Due i premi assegnati alla Turchia. Si fanno strada Kosovo e Estonia. Conferma per le scuole tedesca e inglese. All'Italia i supercorti

Si chiude anche la settima edizione del River Film Festival, che per un mese ha rivitalizzato la riva del fiume Piovego a Padova con cinema, spettacoli e musica. Lunedì sera, 17 giugno, alla presenza di autori e registi l'assegnazione dei riconoscimenti. Da notare la presenza della Turchia sul gradino più alto di due differenti sezioni (miglior corto internazionale e miglior documentario). Si fanno strada le cinematografie giovani: il Kosovo – presente per la prima volta al Festival – ottiene la menzione speciale per i corti internazionali, mentre l’Estonia si vede attribuire il premio per il miglior film di animazione.

Ecco tutti i vincitori delle 6 categorie in concorso:

CORTI ITALIANI

PRIMO PREMIO a “Dust to Dust” di Francesco Paolo Paladino. MOTIVAZIONE: per l'idea quasi messianica che il futuro sia un'ora di burocratica banalità del male che incenerisce inesorabilmente ogni cosa, diffondendosi nelle desolate e livide atmosfere di una grigia e nitida fotografia.

MENZIONE SPECIALE a “Matilde” di Vito Palmiero. MOTIVAZIONE: per la accattivante simpatia e bravura della protagonista bambina che arricchisce col suo punto di "vista" della non sonorità la stringata sequenza di scene, inducendo lo spettatore fino all'ultimo nell'inganno di un piccolo progetto criminale.

SCUOLE DI CINEMA

PRIMO PREMIO a “The swing of the coffin maker” di Elmar Ivanof (Germania). MOTIVAZIONE: per la maestria con cui il regista affresca la solitudine di una umanità tragicomica resa indistinguibile dagli aridi paesaggi di stupefacente bellezza e irraggiungibili dall'amore, dalla malattia e perfino dalla morte.

MENZIONE SPECIALE a “Erly Bird” di Geroen Bogaert (Inghilterra). MOTIVAZIONE: per la precisa interpretazione di tutti gli attori; per la sottile e tagliente coreografia dei "voli"; per l'intreccio serrato e leggero di una lucida e spregiudicata regia che esclude l'innocenza da ogni ruolo.

CORTI INTERNAZIONALI

PRIMO PREMIO a “Vanished Into Blue” di Abdurrahman Öner (Turchia). MOTIVAZIONE: per l’unitarietà della concezione tragica classica di spazio, tempo e luogo trasposta nella lingua del cinema; per l'eleganza dell'invenzione di un unico piano-sequenza che con semplici triangolazioni di "specchi" rinvia al gorgo della tragedia archetipica, svelata e nascosta, di mondi separati e irriducibili.

MENZIONE SPECIALE a “Kolona” di Ujkan Hysj (Kosovo). MOTIVAZIONE: per la maestria con cui mediante un semplice cambio di registro cromatico l’autore rende presente e sensibile la sospensione e sovrapposizione quantistica di stati della memoria narrativa storico drammatici e di una non meno forte intimità familiare.

DOCUMENTARI

PRIMO PREMIO a “The people who try to save the world” di Akile Nazli Kaya (Turchia). MOTIVAZIONE: per l'importanza, attualità e urgenza del tema trattato – il ”libero scambio dei semi” – per la biodiversità del globo; per il metodo di utilizzo di materiali cinematografici eterogenei ma rigorosamente in pellicola, che indicano una medesima logica di presidio del "sema" linguistico in opposizione a ogni appiattimento e dominazione tecnologica.

ANIMAZIONE

PRIMO PREMIO a “The Triangle Affair” di Andres Tenusaar (Estonia). MOTIVAZIONE: per la genialità della concezione astratta che sa dare anima (animare) ritmico-simmetrico-musicale (Cage-teatrodanza) ad un enigmatico destino "triangolare" scritto nell'abisso di un cielo notturno; per la surrealistica invenzione di una umanità ormai decapitata; per la precisione delle "triangolazioni" i cui simboli i soli "uccelli" conoscono, lugubri messaggeri della catastrofe, inutilmente contrastati dagli "animal felix" in una "metafisica" metropoli irretita da "fili" cigolanti.

SUPERCORTI

Premio attribuito dai voti online degli spettatori sul sito www.riverfilmfestival.org. Si aggiudica questa nuova sezione “Non c'era una volta” di Riccardo Stuto (Italia / 5').

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