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Giorgia all’Hydrogen, un fiore che sboccia e fa scoprire nuovi colori

La seconda parte del Senza Paura Tour è partita il 16 luglio ancora una volta da Padova. La cantante romana regala versioni inedite, a tratti intime a tratti ritmate e rock, dei suoi più grandi successi. Un concerto che non basta mai

Giorgia sul palco dell'Hydrogen Festival #SenzaPauraTour (©François Turatto)

Una cosa è certa: la prima data del Senza Paura Tour 2014 che sia prima o seconda parte è a Padova. Così Giorgia in poco più di due mesi omaggia ancora la terra veneta (leggi la recensione del concerto di maggio al Palafabris). Lo fa scegliendo la splendida cornice di Villa Contarini nella tappa del 16 luglio dell'Hydrogen Festival: "Abbiamo iniziato e concluso il tour in Veneto e ora si ricomincia proprio da qui, da questa terra a cui sono molto legata…”

GRAZIE. Un grande telo nero con la scritta Giorgia in bianco troneggia sullo sfondo del palco, resterà per tutto il concerto. Alle 21:50 tutte le luci si spengono, si inizia con il ritmo prepotente di "La mia stanza". Arriva subito il primo grazie. Un grazie che l’artista romana ripeterà alla fine di ogni canzone, ma non un ringraziamento banale, ma anzi a tratti personale.

GIORGIA È UN FIORE DELICATO. Inaspettatamente scende dal palco e raggiunge il centro della Company Arena dove vuole dare valore a ogni singolo fan, anche a chi si trova un po’ meno a ridosso del palco. Il tutto avviene in maniera educata, pacata. Giorgia è un fiore delicato, da rispettare e trattare con cura: la si ascolta rimanendo ipnotizzati dalla sua figura, dalla sua voce, da tutto. 

UN FIORE CHE POI SBOCCIA. È un fiore che sboccia all'improvviso dove, giorno dopo giorno, ci si accorge e si scopre un nuovo colore, una nuova sfumatura, così la performance di Giorgia per la seconda parte del Senza Paura Tour regala a ogni canzone, anche quelle più famose, una nuova prospettiva, una nuova versione, un nuovo arrangiamento.

IO SARÒ SEMPRE QUELLA DI "COME SAPREI". Ad accompagnare la voce straordinaria di Giorgia sul palco Sonny T al basso, Claudio Storniolo al piano, Gianluca Ballarin alle tastiere, Giorgio Secco alla chitarra e Mylious Johnson alla batteria, senza scordare tutti i tecnici e lo staff che lavorano per la realizzazione della serata (luci, fonico, etc.). Un concerto a cui si fa troppa fatica a rimanere seduti tanto che la stessa Giorgia cerca di mediare in maniera simpatica con la sicurezza: “Io sono quella di "Come saprei" e qui siamo tutti così. E vi dirò di più, io sarò sempre quella di "Come saprei" e ne vado orgogliosa!”.

NON BASTA MAI! Non sono mancate le standing ovation, le corse sotto al palco e tanti, tanti sorrisi e forse l’augurio di Giorgia ha davvero funzionato: “Spero che la mia musica riesca a farvi ritrovare la tranquillità, ecco, voglio questo.” Dopo due ore il desiderio che il concerto non finisca è forte, proprio come in “Girasole” si arriva a pensare che sia Giorgia quella che ai fan non basta mai.

SCALETTA SENZA PAURA TOUR 2014 ALL'HYDROGEN FESTIVAL:

  • Intro
  • La mia stanza
  • Gocce di memoria
  • Vado via
  • Pregherò
  • Girasole 
  • Medley: Nasceremo – Come Thelma e Louise – Infinite volte – Parlo con te
  • Happy (cover di Pharrell Williams suonata dalla band)
  • Quando una stella muore
  • La gatta 
  • Non mi ami
  • Perfetto
  • Di sole e d’azzurro
  • Spirito libero
  • Per fare a meno di te
  • Tu mi porti su 
  • Il mio giorno migliore 
  • Vedrai com'è 
  • Medley Serenata rap (cover di Jovanotti) - Strani amori (cover di Laura Pausini) - The Rhythm of the night (cover di Corona)
  • E poi
  • Io fra tanti

LA GRANDE MUSICA CONTINUA. L’Hydrogen Festival continua a Piazzola sul Brenta:

  • 17 luglio Paolo Nutini;
  • 18 luglio Scorpions + H.E.A.T.;
  • 19 luglio Emma;
  • 25 luglio Elisa.

Per ulteriori info: https://www.padovaoggi.it/eventi/

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