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Scorpions all'Hydrogen Festival (©Giancarlo Bonaldi)

Scorpions all'Hydrogen Festival (©Giancarlo Bonaldi)

Ultima esibizione per gli Scorpions all’Hydrogen: rock e commozione

Venerdì 18 luglio è stata l'ultima occasione in Italia per vedere ancora una volta la band, che uscirà dalle scene musicali. A Piazzola il gruppo tedesco ha saputo incantare per un'ora e cinquanta i fan. Serata piacevolissima piena di libertà, rock e qualche lacrima

È a Piazzola sul Brenta, nella splendida piazza di Villa Contarini, che venerdì 18 luglio gli Scorpions hanno deciso di omaggiare i fan italiani con l’unica data italiana del loro Farewell World Tour. Una evento speciale quello padovano, proprio perché sarà l’ultima occasione per vedere la band tedesca esibirsi dal vivo. Il concerto proposto all’Hydrogen Festival non ha mancato di riservare sorprese. Dalle ballad della band, ai balletti tra i due chitarristi Matthias Jabs e Rudolf Schenker, ai fan che arrivano a commuoversi per “Send me an angel” o “Wind of change”. Serata piacevolissima piena di libertà, rock e qualche lacrima

L’APERTURA. Dopo l'apertura affidata agli H.E.A.T, band rock tra le più quotate in Europa (nominati come miglior band hard rock agli Swedish Metal Awards 2009), l'attesa per l’esibizione degli Scorpions si protrarrà per circa un'ora. Solo alle 22 il concerto finalmente inizia.

WELCOME. Tre maxi schermi sullo sfondo del palco si accendono e proiettano immagini di fan e, in un attimo, una voce esterna è pronta a presentare la band: "Lady and gentleman welcome to the Scorpions" e il concerto inizia energico con "Sting in the tail".

IL PALCO. La batteria sospesa nel vuoto e la lunga pedana centrale del palco regala, a prima vista, un impatto visivo molto forte. Per finire non sono mancati i giochi di luce che hanno reso il concerto un vero show.

GRAZIE PADOVA. Subito Klaus Meine interagisce con il pubblico “Ciao Padova come state?” e durante la serata ringrazierà in ogni occasione: “Grazie Padova è bello essere qui dopo tutti questi anni in questa location meravigliosa. Ora "The best is yet to come" il meglio devi ancora venire!", eh sì, il concerto ha ben diciotto canzoni in scaletta e non si fa mancare proprio nulla: musica rock e heavy metal principalmente, ma anche intime ballad e momenti di sola chitarra (“Six string sting”).

SI SBRICIOLANO STEREOTIPI. Si respira allegria e libertà. I fan si divertano, ballano a torso nudo, rispondono a Klaus Meine completando le canzoni. Non sono mancate le ballad come "Send me an angel" o "Still loving you" dove molti si sono commossi, restituendo un momento particolarissimo e pieno di pathos. In realtà, nessuno si aspettava la commozione fino alle lacrime in un concerto come quello degli Scorpions, ma loro ci sono riusciti.

SCALETTA DEL FAREWELL WORLD TOUR ALL'HYDROGEN FESTIVAL:

  • Sting in the tail
  • Make it real
  • Is there anybody there?
  • The zoo
  • Cost to cost
  • Loving you sunday morning
  • The best is yet to come
  • Send me an angel
  • Holiday
  • Raised on rock
  • Tease me please me
  • Hit between the eyes
  • Blackout
  • Six string sting
  • Big city nights
  • Still loving you
  • Wind of change
  • Rock you like a hurricane

LA GRANDE MUSICA CONTINUA. L’Hydrogen Festival continua a Piazzola sul Brenta:

  • 19 luglio Emma;
  • 25 luglio Elisa.

Per ulteriori info: https://www.padovaoggi.it/eventi/

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