Torna ad Abano Terme la seconda edizione della mostra “Dico no alla droga”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Si è conclusa a Gennaio la prima edizione della Mostra multimediale "NO alla droga-prevenzione attraverso l'informazione" ad Abano Terme, con una presenza massiccia di studentiche hanno sia visionato la mostra che assistito a delle conferenze di prevenzione - parte della mostra - con testimonianza diretta di una persona uscita dal tunnel dopo 10 anni di esperienza di droghe.

In quell'occasione, nell'arco di due settimane più di 1100 ragazzi hanno assistito alle conferenze, e più del 50% di loro ha visitato la mostra, con risultati molto concreti in merito alla consapevolezza dei danni che le droghe possono creare a breve medio e lungo termine; per non parlare dei problemi legali e di relazioni familiari e interpersonali.

Tali risultati sono evidenti anche dal questionario anonimo realizzato su un campione di 360 ragazzi a cui è stata chiesta una serie di domande, tra le quali: 1) Quali erano i tuoi punti di vista sulla droga prima di iniziare la conferenza? 2) Quali sono i tuoi punti di vista adesso? Perché?

Ed ecco i risultati:

CLASSI PRIME:

Il 72% degli studenti prima della conferenza sapeva che la droga fa male ed è pericolosa e ne era contrario all'uso. Mentre il 10% era favorevole.

Dopo la conferenza l'87% degli studenti è rimasto, o diventato contrario alla droga perché ne ha capito meglio gli effetti e solamente l'1% ne è rimasto favorevole.

CLASSI SECONDE:

Il 59% degli studenti prima della conferenza sapeva che la droga fa male ed è pericolosa ed era contrario alla droga. Il 22% era favorevole.

Con un aumento del 30% ora troviamo che l'89% degli studenti dopo la conferenza è rimasto, o diventato contrario alla droga perché ne ha capito meglio gli effetti, mentre si è abbassato al 5% chi è rimasto favorevole all'uso di qualche sostanza.

CLASSI TERZE:

Il 49% degli studenti prima della conferenza sapeva che la droga fa male ed è pericolosa ed era contrario alla droga, mentre il 26% era favorevole.

Dopo la conferenza il 74% degli studenti è rimasto, o diventato contrario alla droga perché ne ha capito meglio gli effetti. Mentre la percentuale di coloro che erano favorevoli all'uso di qualche sostanza si è ridotto all'11%.

CLASSI QUARTE:

Il 65% degli studenti prima della conferenza sapeva che la droga fa male ed è pericolosa ed era contrario alla droga. Il 19% ne era favorevole.

Anche in questo caso ben l'82% degli studenti dopo la conferenza è rimasto contrario, o ne è diventato e un 6% ne è rimasto favorevole in qualche misura.

Alla domanda: Pensi che sia importante far sapere la verità sulla droga? Perché?

Anche in questo caso i risultati parlano chiaro in merito all'efficacia di fornire ai giovani una corretta informazione per creare prevenzione.

CLASSI PRIME : Il 92% dei ragazzi ritengono importante l'informazione per rendere i giovani consapevoli dei danni e le conseguenze della droga per prevenirne l'uso.

CLASSI SECONDE:

Il 98%, è favorevole all'informazione per essere informati e più consapevoli sui reali effetti e rischi dell'utilizzo di droga per prevenirne l'uso. Di questo 98% il 18% afferma che chi utilizza droga in realtà non conosce i reali effetti e conseguenze per cui l'informazione è vitale per aiutarli a smettere o non farne uso in primo luogo.

CLASSI TERZE:

Il 96% è favorevole a essere informati per essere più consapevoli sui reali effetti e rischi dell'utilizzo di droga e prevenirne l'uso.

CLASSI QUARTE:

Il 93% è favorevole a essere informati per essere più consapevoli sui reali effetti e rischi dell'utilizzo di droga per prevenirne l'uso.

Visti i notevoli risultati, insegnanti e autorità locali hanno richiesto agli organizzatori di realizzare un ulteriore mostra, che questa volta verrà allestita al Teatro Polivalente "Anima e Musica".

È sconcertante vedere che i ragazzi, deviati da false informazioni quasi sempre create a misura dagli spacciatori, possano pensare che le droghe non facciano male; basti vedere i risultati della Relazione Europea sulla droga del 2015 cui risulta che "La cannabis è la droga segnalata più frequentemente come motivo principale per sottoporsi per la prima volta al trattamento della tossicodipendenza in Europa". E' evidente quindi che droga e droga come la morte è morte, e oggi come oggi "La droga è un problema globale,- come scrisse l'umanista L. Ron Hubbard, - sguazza nel sangue e nella sofferenza umana."

La mostra itinerante "No alla droga-prevenzione attraverso l'informazione" a cura dell'associazione Mondo libero dalla droga Padova è realizzata in collaborazione con Luca Bordin assessore alle Politiche Giovanili del comune di Abano Terme e Mirco Fattore di "Anima e Musica" - società che gestisce il Teatro Polivalente e il Centro Ricreativo Culturale che ospiterà l'evento.

La mostra sarà inaugurata alla presenza delle autorità cittadine lunedì 11 aprile alle ore 11.

Rimarrà aperta da lunedì 11 fino il giovedì 14 aprile dalle 9 alle 21.

Alla mostra saranno disponibili gratuitamente migliaia di opuscoli informativi "La verità sulla droga", Kit per insegnanti, educatori, formatori (gratuiti per gli addetti ai lavori) e una serie di tredici opuscoli illustrati contenenti informazioni vere sulle droghe più comunemente abusate.

In queste giornate, oltre alla mostra, il Centro Ricreativo Culturale vuol coinvolgere i giovani con iniziative e aperitivi all'insegna di "No alla droga"!

Per visionare il servizio della prima mostra clicca sul link: https://www.youtube.com/watch?v=75-bgUmyjXc

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