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Giovedì, 9 Dicembre 2021
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"Aiuto sono in casa", a Padova il tour progetto per contribuire alla prevenzione degli incidenti domestici

Dal 20 al 22 ottobre al Centro Giotto di Padova attività educative, animazioni, laboratori, incontri per le famiglie. Coinvolte tutte le scuole di Padova e Provincia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Di incidenti domestici si parla poco, forse perché nonostante i dati allarmanti, la casa viene da tutti considerato il luogo più sicuro, e i rischi vengono quindi sottovalutati. Questo il presupposto delle attività programmate nel 2017 - Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018 (DGR 749 del 14/05/2015) Programma 6.ID - Prevenzione degli Incidenti Domestici, del quale l’Azienda ULSS 5 Polesana è capofila. Secondo i dati Istat pubblicati quest’anno e riferiti al 2014, nel corso di un solo trimestre hanno subìto un incidente domestico 15 donne ogni mille (contro 7 ogni mille uomini), 27 ultrasettantaquattrenni e 9 bambini fino a 5 anni ogni mille. Più di una persona su due (54,8%) è vittima di una caduta, il 20,2% si è invece ferito mentre sono di poco superiori al 13% i casi di urto o schiacciamento e di ustione. Nel 76,9% dei casi le cadute vedono coinvolte persone over64. I casi di urto o schiacciamento sono più frequenti tra i bambini e i ragazzi tra i 6 e i 17 anni.

L’incidente più tipico per i bambini fino a 5 anni di età è la caduta con un conseguente trauma a danno della testa che, in più della metà dei casi, dà origine a un taglio o a una ferita e - in un caso su tre - ad altro tipo di trauma anche grave. In Italia si registrano circa 3.500.000 infortuni all’anno con un incremento nell’ultimo decennio pari al 20%; nel nostro Paese, ogni anno, circa 8000 persone perdono la vita in seguito ad un incidente in casa. Le persone maggiormente esposte sono i bambini e i grandi adulti, ma anche le casalinghe. Gli infortuni dei bambini e dei grandi adulti, generando una richiesta di assistenza medica specialistica maggiore rispetto a quella degli adulti, incrementano il carico di lavoro delle strutture ospedaliere.

Il problema degli incidenti domestici è poco conosciuto e spesso sottovalutato: in Veneto viene però affrontato su tutto il territorio attraverso il Programma di Prevenzione degli Incidenti Domestici coordinato, per la Regione del Veneto, dall’Azienda ULSS 5 Polesana.

In questo contesto venerdì 20, sabato 21 e domenica 22 ottobre, presso il centro Giotto di Padova si svolgeranno attività ludiche ed educative per sensibilizzare gli adulti e avvicinare i più piccoli al concetto di sicurezza. I bambini sono particolarmente esposti agli incidenti domestici e alle loro conseguenze per la loro spiccata curiosità associata a una minore percezione del rischio e una limitata abilità a reagire prontamente in situazioni pericolose. Inoltre, gli ambienti nei quali trascorrono la maggior parte della giornata non sono stati creati a loro misura e addirittura talora sono stati progettati senza l'osservanza o l'adempienza delle norme di sicurezza. La maggior parte deli incidenti, però, è prevedibile ed è evitabile mediante l'adozione di comportamenti adeguati e di modifiche, talora anche piccole, degli ambienti di vita per renderli più sicuri.

Dal 20 al 22 ottobre al Centro Giotto sono in programma laboratori didattici riservati agli alunni delle scuole per trasmettere ai più piccoli i fondamenti della sicurezza domestica e promuovere negli adulti una riflessione sul concetto di sicurezza e un’intera area per lo svolgimento delle attività, riservata ai bambini ma pensata per coinvolgere attivamente le famiglie e i nonni: giochi, animazioni, momenti informativi, distribuzione gadget e materiali.

Alla prima giornata si sono già iscritti 130 bambini delle classi dalla 1° alla 5° della Scuola Primaria Giovanni XXIII - 7° Istituto comprensivo di Padova. Da segnalare la partecipazione dei rappresentanti del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco Antonio Bustreo e Stefano Faccin e di Emanuela Bianchin del Dipartimento di Prevenzione dell’AULSS6 Euganea, sempre molto attivo nel promuovere iniziative di sensibilizzazione sul tema della sicurezza domestica. Ci sarà anche la simpaticissima mascotte AFFY - Fiutapericolo.

Le scuole partecipanti riceveranno in regalo La Valigia di AFFY, un kit di materiali sulla sicurezza domestica pensati per i più piccoli, mentre i bambini delle scuole primarie che parteciperanno alle attività, riceveranno il diploma di Ambasciatori della sicurezza domestica: saranno loro, acquisendo consapevolezza sul significato di prevenzione e sui comportamenti più corretti in ambiente domestico, a trasmettere ai loro compagni più piccoli i principi della sicurezza in casa.

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