Aperitivo a Teatro, la stagione estiva del Teatro Stabile del Veneto al Teatro Verdi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

A Padova, dopo il grande successo della prima edizione, il palco del Teatro Verdi torna ad animarsi durante tutto il mese di luglio grazie alla rassegna Aperitivo a Teatro.

Un approccio informale nel vivere il teatro storico della città, che ha incontrato il favore del pubblico per diverse ragioni: la particolarità dell’orario, le 19, ma soprattutto l’idea di creare un vero e proprio momento conviviale da condividere tra attori e spettatori.

Tra palco e foyer il teatro tornerà a trasformarsi ogni sera in uno spazio comune, dove intrattenersi gustando un aperitivo, subito dopo la messa in scena degli spettacoli che compongono il ricco calendario.

Dal 3 al 29 luglio la rassegna raccoglierà quattro differenti progetti produttivi dello Stabile, capaci di valorizzare giovani talenti e di consolidare collaborazioni che nel corso del primo triennio da Teatro Nazionale hanno dato vita ad esiti artistici importanti.

GLI SPETTACOLI

Il primo autore in programma è Aristofane con uno studio da “Le donne al parlamento” intitolato "Sesso e potere" curato da Giorgio Sangati, che si confronta con il teatro classico, evidenziandone l’assoluta modernità.

Si prosegue con "La putta onorata" di Carlo Goldoni diretta da Giuseppe Emiliani: una trama avvincente e vorticosa, che mescola inseguimenti, amori, stratagemmi, corse, botte, agnizioni e rapimenti.
Entrambi i progetti vedranno protagonisti i giovani attori dell’Accademia Palcoscenico, a dimostrazione della versatilità e maturità interpretativa acquisita durante il percorso triennale di formazione e perfezionamento.

Ma l’investimento sulle nuove generazioni di artisti, che il Teatro Stabile del Veneto sta portando avanti convintamente nell’attuale funzione di Teatro Nazionale, non si limita ai giovani e talentuosi attori della sua Accademia.
I tanti progetti avviati nel corso di questo triennio (da “Incubatore Produttivo” a “Racconti Teatrali di Guerra e di Pace”) confluiscono ora in concrete azioni di sostegno produttivo, come quella prevista per la messa in scena de "Il solito ignoto" di Michele Ruol con la regia di Lorenzo Maragoni.
Un modo per provare a raccontare, con lo sguardo dei giovani di ieri, la Grande Guerra ai ragazzi di oggi.

Per concludere nel segno della migliore tradizione teatrale Giuseppe Emiliani torna a confrontarsi con Shakespeare dopo il successo delle sue “Women in Love”. Apre così un nuovo capitolo ispirato a “La bisbetica domata”. Un testo originale intitolato "Bisbetica per gioco", ambientato proprio a Padova e ideato appositamente per l’estate del Teatro Verdi.

PROGRAMMA

Tanti sapori e tanti temi differenti, quelli proposti quest’anno durante l’estate dal Teatro Stabile del Veneto: da Shakespeare a Goldoni, dalla politica vista con lo sguardo del teatro antico di Aristofane alla Grande Guerra narrata dalla drammaturgia contemporanea e, per finire, guerra e amore si fondono nel recupero degli antichi canovacci di commedia dell’arte.

Un vero e proprio caleidoscopio di linguaggi, che mettono al centro il lavoro dell’attore, con la sua capacità di intrattenere, di condividere e di trasferire al pubblico la sua verità.

BIGLIETTI

Intero 10 euro
Ridotto 8 euro
ESU (studenti universitari del Veneto) 3 euro

In vendita alla biglietteria del Teatro Verdi e online: www.teatrostabileveneto.it

INFORMAZIONI

https://www.teatrostabileveneto.it/padova/

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