Tra i primi del Veneto: riapre la cappella degli Scrovegni e tutto il sistema museale padovano

Gli orari di apertura di cappella degli Scrovegni e museo Eremitani sono dalle 9 alle 19, quelli di palazzo Zuckermann dalle 10 alle 19. Ricordiamo che per visitare gli Scrovegni è necessaria la prenotazione e che la Cappella è aperta tutti i giorni, mentre le altre sedi museali osservano il lunedì come giorno di chiusura

Il sistema museale padovano riparte il 18 maggio con la riapertura della cappella degli Scrovegni e, martedì 19 con museo Eremitani, palazzo Zuchermann, palazzo della Ragione e casa del Petrarca che, a differenza degli Scrovegni, il lunedì osservano il giorno di riposo settimanale. Il settore cultura turismo musei e biblioteche del Comune ha lavorato intensamente nei giorni scorsi per arrivare preparato alla riapertura in tutta sicurezza per dipendenti e visitatori.

La sicurezza

«Siamo tra i primi musei del Veneto a riaprire – sottolinea l’assessore alla cultura Andrea Colasio – e ricordo che i musei statali non ripartiranno prima degli inizi di giugno. Abbiamo fatto un grande lavoro che ci permette di accogliere i visitatori in assoluta sicurezza e tranquillità. Partiamo dalla Cappella degli Scrovegni che già questa mattina è aperta: la capienza dei visitatori per turno di visita è purtroppo scesa a 10 persone e abbiamo ridisegnato gli spazi sia nella sala d’attesa che all’interno della Cappella perché sia rispettata la distanza di sicurezza di un metro. Per il Museo Eremitani abbiamo modificato gli spazi della biglietteria e del bookshop sempre con l’obiettivo di garantire la giusta distanza e abbiamo realizzato un nuovo spazio guardaroba fornito anche di 50 armadietti dotati di chiave dove i visitatori possono lasciare in sicurezza, non solo dai furti, ma anche da contatti indesiderati, borse e altri oggetti. I percorsi all’interno del Museo, inoltre sono stati ridisegnati in modo che in una sorta di percorso obbligato non ci siano incroci tra i flussi di visitatori e assembramenti. Ricordo che lunedì 18 maggio riapre al San Gaetano anche la mostra dedicata a Belzoni anch’essa totalmente in sicurezza. Voglio ringraziare la ditta padovana Italsun Cosmetica, (*) e il suo titolare Simone Vasti , che ci hanno fornito gratuitamente le piantane e i dispenser con il gel disinfettante presenti in tutte le nostre sedi museali e fondamentali per assicurare la sanificazioni delle mani dei visitatori».

Portare Padova sotto i riflettori del mondo

L’assessore Colasio ricorda anche il trend dei visitatori che dall’ inizio dell’anno era in crescita con percentuali a due cifre. «Lo stop imposto dal virus ci ha colpito in un momento in cui i flussi di visitatori erano in grande crescita. La cappella degli Scrovegni e il museo Eremitani a gennaio e febbraio segnavano un +55% rispetto al 2019 e il palazzo della Ragione addirittura un +77%. Ovviamente adesso sarà durissima recuperare, visto che per ora i visitatori non possono arrivare da altre Regioni e tanto meno dall’estero. Questa crescita era il segnale che il nostro piano di promozione per Padova Urbs Picta a livello internazionale stava funzionando, e naturalmente appena ci sarà di nuovo la possibilità di viaggiare per turismo faremo una campagna ad hoc per riportare Padova sotto i riflettori del mondo. Ne abbiamo bisogno anche da un punto di vista economico, visto l’indotto che questo turismo di qualità ha sulla città».

Orari e accesso

Dal 18 maggio, quindi, il sistema museale padovano è nuovamente visitabile senza particolari problemi se non le accortezze che ognuno di noi deve avere in questo momento nel quale il virus è ancora in circolazione sia pure in misura ridotta. Gli orari di apertura di cappella degli Scrovegni e museo Eremitani sono dalle 9 alle 19, quelli di palazzo Zuckermann dalle 10 alle 19. Ricordiamo che per visitare gli Scrovegni è necessaria la prenotazione e che la Cappella è aperta tutti i giorni, mentre le altre sedi museali osservano il lunedì come giorno di chiusura.

(*) "L’azienda padovana Italsun Cosmetica srl, leader nella produzione di prodotti igienizzanti e sanificanti, ha ideato la linea Sanisafety (www.sanisafety.it), indispensabile per affrontare in totale sicurezza questa emergenza Covid-19. Fornitori ufficiali di Azienda Zero per gli ospedali del Veneto, hanno anche stipulato una convenzione a livello nazionale con Confcommercio/Ascom"

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