Barche storiche e tradizionali per Sant’Antonio in esposizione a Porte Contarine

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

La “Scuola padovana di voga alla veneta Vittorio Zonca” parteciperà alla festa civica del Santo patrono cittadino Sant’Antonio - lunedì 13 giugno - esponendo nel mandracchio a valle della conca delle Porte Contarine le più belle tipiche imbarcazioni di voga alla veneta presenti nel centro urbano.

L’iniziativa, diventata oramai una tradizione per la Scuola Zonca, è un segno di omaggio per i pellegrini che da tutto il mondo arrivano a Padova per la festa di Sant’Antonio, e transitano lungo l’asse Stazione dei treni-Centro storico di Padova tra Corso Garibaldi e Corso del Popolo.

È anche un segnale di valorizzazione del bacino fluviale, a monte del Ponte di Corso del Popolo, che bagna il tratto importante delle Mura cinquecentesche, molto visibile.

Le imbarcazioni che stazioneranno – salvo maltempo - sono:

- storica Caorlina da Seragia (circa 80 anni) , recentemente recuperata con una operazione di restauro, eseguita personalmente dal Presidente dell’associazione, l’arch. Stefano Lovato;

- gondolino veneziano, da “fresco”, di proprietà di uno dei soci, Giovanni Padrini, un modello unico, tutto in legno a vista,

- s’ciopon da laguna, di proprietà di uno dei soci, Giorgio Betteto, in perfetto stato;

- topo chioggiotto, barca da lavoro, uno degli ultimi esemplari in legno, di proprietà di uno dei soci, Maurizio Ulliana, recuperato e messo a disposizione nei mesi scorsi per il progetto comunale “Piovego pulito”;

- sandolo buraneo, di proprietà di uno dei soci, l’avv. Paolo Micozzi, imbarcazione ideale per piacevoli escursioni fluviali, modello impiegato a Venezia in alternativa alla gondola.

Le imbarcazioni sono la testimonianza concreta che Padova Città d’Acque vive ancora oggi.

La “Scuola padovana di voga alla veneta Vittorio Zonca” continua l’impegno nel presidiare l’area, dove ha la propria sede, la golena del bastione dell’Arena, per garantire grazie alla propria presenza sicurezza e decoro.

La Scuola Zonca ricorda che è possibile in tutti i periodi dell’anno chiedere di salire a bordo delle imbarcazioni, provare a vogare alla veneta come i gondolieri, oppure lasciarsi trasportare in una escursione lungo il Piovego.

I passeggeri entreranno in contatto con il contesto fluviale, godendo della quiete e della inaspettata vista dall’acqua, nonché il fascino della storicità dell’area. Ai passeggeri sarà richiesta una libera donazione quale contributo ai costi di

restauro, manutenzione e gestione dell’importante imbarcazione Caorlina da Seragia.

Per ulteriori informazioni e per prenotazioni rivolgersi al Presidente Stefano Lovato al nr. 3204889873, anche via SMS o WhatsApp.

Scuola padovana Voga veneta Vittorio Zonca – Servizio per la città

Il presidente Stefano Lovato

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