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Cultura

Aperti nel weekend i musei dell’università di Padova, accesso con un unico biglietto

In occasione dell’ottocentenario dalla sua fondazione (1222-2022), l’Università di Padova apre alla cittadinanza i suoi più prestigiosi luoghi della scienza tutti i sabati e le domeniche fino al 3 marzo 2023

In occasione dell’ottocentenario dalla sua fondazione (1222-2022), l’Università di Padova apre alla cittadinanza i suoi più prestigiosi luoghi della scienza tutti i sabati e le domeniche, fino al 3 marzo 2023.

Per la prima volta con un unico vantaggioso ticket è?possibile effettuare il Grand Tour delle Scienze che comprende Palazzo del Bo, con il suo Teatro anatomico e la cattedra di Galileo Galilei; il più?antico Orto botanico universitario del mondo, patrimonio Unesco; la Sala dei Giganti con il suo grandioso ciclo di affreschi; il Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte e Palazzo Liviano, progettati da Gio Ponti; il primo Museo di Geografia in Italia; il Museo “ Giovanni Poleni” di storia della fisica con i suoi preziosi strumenti scientifici; il Museo di Macchine “ Enrico Bernardi” che custodisce la prima macchina italiana; il giardino storico di Villa Parco Bolasco a Castelfranco Veneto (TV), già premiato come Parco più bello d’Italia.

Grand Tour Delle Scienze

Scienza, arte e natura in un biglietto: otto luoghi iconici per gli 800 anni dell’Università

Gli otto secoli dello Studio padovano sono all’insegna della libertà di ricerca e di insegnamento, la patavina libertas, che in ogni periodo storico viene rinnovata non solo attraverso i nomi degli scienziati - Galileo Galilei, Andrea Vesalio, Gian Battista Morgagni - ma soprattutto in quell’aggettivo moderna – che si accosta alle “ scienze” da loro studiate – e che ha cambiato il volto del sapere in Occidente. Dall’Università di Padova nasce la scienza sperimentale moderna, l’anatomia moderna e la medicina moderna che sono frutto del genio umano fertilizzato da quattro parole “ Universa Universis Patavina Libertas” .

In occasione dell’Ottocentenario dalla sua fondazione (1222-2022), l’Università di Padova apre alla cittadinanza i suoi più prestigiosi luoghi della scienza tutti i sabati e le domeniche e le festività fino al 3 marzo 2023 con un unico biglietto e un sistema di aperture coordinate.

Per la prima volta con un unico vantaggioso ticket sarà possibile effettuare il “ Grand Tour delle Scienze” dell’Università di Padova che comprende musei, palazzi, collezioni scientifiche, le sale più prestigiose e i suoi memorabili giardini storici.

«Questa iniziativa – sottolinea Monica Salvadori, prorettrice con delega al Patrimonio artistico, storico e culturale – è destinata ad arricchirsi ulteriormente in futuro, a partire dai due nuovi e prestigiosi musei che vedranno la luce a conclusione dell’anno dell’Ottocentenario: il Museo Botanico dell’Orto assieme alla prestigiosa Biblioteca Pinali Antica e il Museo della Natura e dell’Uomo a Palazzo Cavalli, che sarà il più grande museo universitario italiano».

Un percorso incredibile che annovera Palazzo del Bo, con il suo Teatro anatomico e la Cattedra di Galileo Galilei; il più antico Orto botanico universitario del mondo, patrimonio Unesco; la Sala dei Giganti con il suo grandioso ciclo di affreschi; il Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte e Palazzo Liviano, progettati da Gio Ponti; il primo Museo di Geografia in Italia nella prestigiosa cornice di Palazzo Wollemborg; il Museo “ Giovanni Poleni” di Storia della Fisica con i suoi preziosi strumenti scientifici; il Museo di Macchine “ Enrico Bernardi” che custodisce la prima macchina italiana; il giardino storico di Villa Parco Bolasco a Castelfranco Veneto (TV), già premiato come Parco più bello d’Italia.

«Si tratta di uno sforzo straordinario e inedito di apertura al pubblico dei luoghi della scienza a Padova – sottolinea Mauro Varotto, delegato della Rettrice per i Musei e le collezioni universitarie – una iniziativa che rispecchia la volontà di far sentire la storia dell’Università come patrimonio di tutti. È solo il primo passo di una politica museale che intende essere sempre più inclusiva, aperta e dialogante con la città e l’amministrazione comunale, capace di mostrare a tutti i suoi tesori finora rimasti un po’ nascosti».

Padova si avvia ad essere in questo modo davvero “ Città della Scienza” . Parafrasando il motto della patavina libertas, potremmo dire finalmente “ tutti e per tutti i musei universitari patavini” , un impegno che rafforza la terza missione dell’Università ovvero il coinvolgimento del pubblico e la diffusione della cultura e del metodo scientifico, particolarmente importanti oggi per contrastare la diffusione di fake news e fuorvianti simulacri di verità.

Informazioni per la visita

Con un unico biglietto e un sistema di aperture coordinate, sarà possibile visitare fino a marzo 2023 i più importanti e prestigiosi luoghi della scienza a Padova, a partire dalla visita guidata a Palazzo del Bo, dall’ingresso all’Orto botanico e a Villa Parco Bolasco a Castelfranco Veneto (TV), a cui si aggiungono le aperture straordinarie nei fine settimana del Museo di Scienze Archeologiche, della Sala dei Giganti e di Palazzo Liviano, del Museo di Geografia, del Museo “ Giovanni Poleni” di storia della fisica e del Museo di Macchine “ Enrico Bernardi” .

In questi musei sarà possibile avvalersi di audioguide facilmente accessibili tramite scansione di QR code da cellulare, facendosi guidare dalle voci narranti direttamente in cuffia. Il biglietto individuale è di 20 euro, il biglietto famiglia (due adulti e fino a tre ragazzi under 18) è di 35 euro. Rimangono valide tutte le gratuità già previste dall’Ateneo (studenti e docenti dell’Università, over 65, insegnanti di scuola etc.). I turisti stranieri che vorranno trascorrere un weekend a Padova avranno l’imbarazzo della scelta nell’ampia offerta di siti museali dotati di audioguide o visite guidate anche in lingua inglese. Per i cittadini padovani un’occasione unica per tornare in città in più occasioni e gustare uno ad uno i gioielli che hanno fatto di Padova uno dei fari della cultura scientifica europea.

Centro unico prenotazioni: 049.8273939

Link su orari, eventi e ticket online:

https://800anniunipd.it/iniziative/eredita-permanente/i-musei/grandtour/

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