Una capsula del tempo per messaggi di pace al concerto Seeds Of Peace

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Sarà una “capsula del tempo”, un tubo metallico alto un metro e mezzo a tenuta stagna realizzata da Riccardo Broch dell'Associazione Art Rock Café di Abano Terme, a contenere i messaggi di pace e dialogo tra le religioni racconti dai partecipanti al concerto Seeds of peace che si terrà al Teatro Verdi di Padova mercoledì 25 maggio alle ore 20.45 nell’ambito del Festival Biblico di Padova.

TUTTI I DETTAGLI DEL CONCERTO

Il tubo, una volta sigillato, verrà interrato all’interno dell’Orto botanico dell’Università di Padova, davanti alla statua di Re Salomone, sabato 28 maggio alle ore 15 alla presenza del prefetto dell’Orto botanico, la prof.ssa Barbara Baldan, del prorettore prof. Renzo Guolo, e dei rappresentanti delle varie religioni. La capsula è destinata a rimanere sigillata ermeticamente per 10 anni prima della prossima riapertura.

"All’interno della capsula del tempo – spiega don Marco Sanavio, organizzatore locale del Festival Biblico – le artiste, gli orchestrali, i coristi, gli ospiti invitati al concerto e il pubblico stesso potranno riporre un loro messaggio su carta o un oggetto simbolico per suggellare un ricordo di questo singolare concerto ma anche per raccontare il percorso di dialogo che lo ha preceduto e che desideriamo rimanga segno e stimolo per tutta la città".

TUTTI I DETTAGLI SUL FESTIVAL BIBLICO

Sul palco del Verdi, nel corso della serata del 25 maggio, uniranno le loro voci come risposta alla violenza tre cantanti, donne, rappresentanti delle tre religioni monoteiste: Evelina Meghnagi (di religione ebraica), Sakina Al Azami (musulmana, accompagnata dal maestro Jamal Ouassini) e Patrizia Laquidara (di religione cristiana). Accanto a loro il coro Note Innate e le Voci bianche del Conservatorio Cesare Pollini di Padova. Il tutto sarà condotto dal maestro Diego Basso che dirigerà l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta.

Al concerto sono stati invitati il sindaco della città di Padova, il questore, il vescovo, il rabbino, il presidente della comunità ebraica, i rappresentanti delle comunità musulmane in città e delle chiese non cattoliche.

Moltissimi già i posti venduti, si ricorda che la prevendita per i biglietti ancora disponibili è al teatro Verdi di Padova oppure online sul sito www.teatrostabileveneto.it: platea e pepiano 20 euro, palchi 15 euro, galleria 10 euro.

Il Festival Biblico a Padova, che ha il patrocinio della Regione Veneto e del Comune di Padova, è stato realizzato, nei suoi diversi appuntamenti grazie al sostegno e al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Fondazione Antonveneta, Comune di Padova – Gabinetto del Sindaco, Basilica di Sant’Antonio, Fondazione Hassan II per i marocchini residenti all’estero, Centro servizi per il volontariato della Provincia di Padova.

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