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Molino Rossetto e Oxfam insieme per l'Ecuador con “Il chicco del buen vivir”

L'azienda padovana e la onlus internazionale presentano una mostra fotografica a Palazzo Moroni in favore delle vittime del terremoto, un modo per sensibilizzare i visitatori sui bisogni del paese latino

Il progetto “Il chicco del buen vivir” è l'iniziativa che Molino Rossetto ha realizzato, insieme a Oxfam, in sostegno delle comunità ecuadoregne colpite dal sisma del 18 aprile. Dalla collaborazione è nata una raccolta di fotografie che verrà esposta a palazzo Moroni le ultime due settimane di settembre, dopo aver fatto tappa in varie città italiane. Nel corso dei primi tre mesi Oxfam aiuterà ben 35mila persone, anche grazie al contributo di 25mila kit per la depurazione dell’acqua forniti dall’azienda di Pontelongo.

IL VIAGGIO DI CHIARA. Il legame tra Molino Rossetto e Oxfam Italia nasce nel 2015 grazie al viaggio che ha portato l’Ad Chiara Rossetto alla scoperta dei metodi di coltivazione degli antichi cereali andini che si stanno diffondendo anche in Europa. Dall’esperienza è derivato un racconto fotografico curato da Pietro Paolini, dal quale è poi scaturita l'idea della mostra itinerante in sostegno dei terremotati.

MOLINO ROSSETTO E LE DONNE. “Il chicco del buen vivir” è un'iniziativa portata avanti da donne, a dimostrazione dell'importanza che la cooperazione femminile può avere in progetti che superano i confini delle nazioni. Oltre a Chiara Rossetto e Sabina Morosini, responsabile Oxfam Italia, il progetto è sostenuto dalla console Maria Gabriela Vera Basurto, che vuole far conoscere le tradizioni ecuadoregne in Italia attraverso l'integrazione. Un ideale comune dunque quello supportato dall'azienda padovana, che fonda il suo operato sul sostegno e sulla cooperazione.

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