Concerti di primavera ad Arquà Petrarca

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Ritorna l'appuntamento con i concerti di primavera ad Arquà Petrarca: da Mozart a Debussy, 150 anni di vita del pianoforte. "Prima d'aver visto i pianoforti di Stein, gli strumenti di Späth erano i miei preferiti, ora però devo dare la preferenza a quelli di Stein...a Monaco ho già suonato le mie sei Sonate; ... sul piano di Stein fanno un magnifico effetto." Mozart.
"se mi sento vigoroso, disposto a muovere le dita senza fatica, senza nervosismo, preferisco i pianoforti di Pleyel. La trasmissione del mio pensiero, del mio sentimento, è più diretta, più personale. Percepisco le mie dita in comunicazione più diretta con i martelletti, che traducono con esattezza e fedeltà la sensazione che desidero produrre, l'effetto che voglio ottenere." "... il pianoforte Pleyel è il non plus ultra." Chopin.
Pianoforti di varie epoche saranno i protagonisti dei tre concerti di primavera in villa Centanin che si terranno le domeniche 13, 20 e 27 marzo.
Dal piccolo Hammerklavier mozartiano ancora simile al clavicembalo, attraverso i pianoforti romantici Pleyel, Erard e Bösendorfer, si giungerà allo Steinway del Novecento in una sorta di percorso ideale per ritrovare il fascino delle sonorità del passato.

IL PROGRAMMA

Il museo di Pianoforti antichi della Fondazione musicale Masiero e Centanin sarà aperto queste domeniche dalle 15.30 alle 19. Espone pianoforti di famosi costruttori tedeschi, inglesi, francesi e italiani del XVIII e XIX sec.
Nelle sale che ospitano il museo di Pianoforti antichi è esposta anche una collezione di stampe antiche a soggetto musicale di alcuni famosi incisori del periodo compreso fra il XVI e il XIX secolo, fra i quali Amman Jost, William Hogarth, Aveline, Bartolozzi, Remondini, J. G. Wille, Dequevauviller, Rops. Nelle nuove sale dello stabile a nord del complesso immobiliare di villa Centanin, ristrutturate con il contributo della regione Veneto, è allestita una mostra permanente di strumenti della tradizione musicale popolare del periodo compreso fra la metà dell'Ottocento e la metà del Novecento, provenienti dall'Italia, Francia, Austria, Germania, Russia, Ungheria, Cina, Croazia, Stati Uniti.

INFORMAZIONI

Biglietti in vendita il giorno del concerto (tickets on sale the day of the concert).
Prevendita e prenotazioni: Amon viaggi, Abano Terme, viale delle Terme, 145, tel. 0498669044.

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