Mengoni a Padova: una spensierata e indomabile festa piena di tantissimi grazie

Torna alla Kioene Arena, martedì 22 novembre, Marco Mengoni con il suo tour. Uno show imperdibile per i tanti fan patavini (ma non solo) dove si respira libertà, voglia di gridare e di ballare lanciando le mani in aria

Marco Mengoni live a Padova (foto ©Sara Vivian)

Puntualissimo alle 21.05 inizia, martedì 22 novembre, il concerto di Marco Mengoni alla Kioene Arena di Padova. Posizionato al centro di un cubo di videowall, la prima canzone, tra urla e applausi, è "Ti ho voluto bene veramente". Sul palco sicuro, sciolto come mai prima d'ora. Durante la serata si cambierà più volte: camicia bianca, poi nera, poi a pois bianchi e poi nera; sempre accompagnato da un elegantissimo completo nero.

GRAZIE PER ESSERCI. È una vera e propria festa piena di grazie quella che regala il cantante di Ronciglione alla città del Santo: “Padovaaaaa ciao, ciao, ciao! Grazie a tutti per essere qui, grazie per chi ha dormito qui dal giorno prima per prendersi un posto qui davanti. Spero che tutti usciate da qui con un bel sorriso sulla faccia!".

DIFFERENZE CON LA DATA DI APRILE. Il tour è quello che i padovani hanno potuto vivere ad aprile, la differenza è la presenza scenica e qualche modifica alla scaletta. Sul palco Marco appare molto più tranquillo, arrivando a ballare con scioltezza e lasciandosi trasportare dal sound.

LA RECENSIONE DEL CONCERTO DI APRILE

ANCORA GRAZIE. "A me piace vederci a occhi più aperti" collegandosi alla canzone "Ad occhi chiusi", dedicando e con il dito indicando, a chi è lì vicino al palco "tra un miliardo di persone ho scelto te". Arrivano ancora i ringraziamenti a tutti per essere venuti al concerto.

LIBERTÀ E VOGLIA DI LANCIARE LE MANI IN ARIA. Spesso il pubblico canta e si lascia andare a urli a cori improvvisi "Sei bellissimo" (di Loredana Bertè) e quando non sa le parole delle canzoni, come quelle in inglese, ecco che pur di viversi pienamente il concerto c'è chi balla improvvisando, come fa Marco sul palco, movimenti sincopati e allegri. Si respira libertà, si ha voglia di gridare, di lanciare le mani in aria ma il climax arriva con “Io ti aspetto” dove la voglia di far festa diventa indomabile.

WOMEN POWER! Tra il pubblico tantissime donne, molte madri con i figli, ma anche gruppi di amiche, single, ecc. Meno i maschi. Tanti hanno accompagnato la loro compagna, ma certo non si può dire che fossero la maggioranza, anzi. Sarà stata la partita della Juve? Chissà. Chi c'era comunque si è molto divertito e di sicuro oggi sarà lì con una canzone nella testa che ritorna ancora e ancora. Mengoni ti entra dentro e per quanto lo show sia più partecipato da un pubblico patavino femminile, è innegabile che piaccia a tutti. This is it!

ALLEGRIA. Marco ha fatto centro. Si torna a casa contenti e sì anche con il sorriso proprio come si augurava all'inizio del concerto.

SCALETTA DEL CONCERTO A PADOVA
Ti ho voluto bene veramente
Non me ne accorgo
Nemmeno un grammo
Parole in circolo
Esseri umani
Ricorderai l’amore
One dance + Onde
Sai che
Pronto a correre
Ad occhi chiusi
In un giorno qualunque
Tonight
I got the fear
Freedom
Se imparassimo
Non passerai
Solo due satelliti
L’essenziale
La valle dei re
Medley: Una parola, I fell love, Io ti aspetto

Guerriero
Medley reggae

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