Cultura

L’Opv alla Sala del Commiato: concerto in memoria di tutte le vittime del Covid

Sabato 24 aprile aprile alle ore 21 l’Orchestra di Padova e del Veneto terrà il Concerto in memoria di tutte le vittime del Covid

A un anno dall’apparizione delle immagini che hanno scosso più di qualsiasi altro dato ufficiale sulla pandemia ancora in atto, e che sono destinate e rimanere impresse quale simbolo di questa emergenza sanitaria, sabato 24 aprile alle ore 21 l’Orchestra di Padova e del Veneto terrà il Concerto in memoria di tutte le vittime del Covid. Promosso dal Comune di Padova, l’evento verrà trasmesso dall’emittente TV7 Triveneta Network, canale 12 Veneto e 14 FVG e a partire dal giorno successivo sarà disponibile sul canale YouTube dell’OPV e sulla piattaforma digitale www.opvlive.it.

Sala del Commiato

Nella notte del 18 marzo 2020, decine di camion dell’esercito trasportarono da Bergamo le bare delle vittime del COVID-19 dal cimitero monumentale ai forni crematori di altre città. Non riuscendo più a gestire la situazione e le attese per le cremazioni per il crescente numero di vittime, centinaia di feretri della provincia italiana che allora contava il maggior numero di contagi da coronavirus arrivarono a Padova. Così il Cimitero Maggiore si preparò ad accogliere i cortei funebri provenienti da Bergamo, ricevuti da una delegazione di autorità civili, militari e religiose guidata dal sindaco Sergio Giordani. In ricordo di quei tragici fatti, l’Orchestra di Padova e del Veneto terrà il Concerto in memoria di tutte le vittime del Covid proprio dalla Sala del Commiato del cimitero Maggiore. Realizzata e gestita da Aps Holding S.p.A., la Sala divenne presto una tra le strutture più attrezzate e moderne presenti sul territorio nazionale. Il concerto sarà preceduto dai saluti istituzionali del Vicepresidente OPV Paolo Giaretta, di Riccardo Bentsik, amministratore delegato Aps Holding, del Sindaco del Comune Padova Sergio Giordani e dell’Assessora Francesca Benciolini, di Don Marco Cagol della Diocesi di Padova, del Sindaco di Bergamo Giorgio Gori e dell’Assessore del Comune di Bergamo Giacomo Angeloni.

Concerto

Il programma si aprirà con la Terza Suite che il compositore Ottorino Respighi elaborò da Antiche arie e danze per liuto. Si tratta di una raccolta di quattro brani strumentali composti nel 1931, capaci di elevare il carattere etereo delle musiche originali attraverso la raffinata arte orchestrale del compositore bolognese. Seguirà la Sinfonia n. 44 di Joseph Haydn, in accordo con la triste ricorrenza per il suo sottotitolo di Sinfonia funebre, Trauer-Symphonie. Nonostante il carattere serio di questa musica, la Sinfonia non è affatto concepita per situazioni lugubri. Il titolo sembra provenire piuttosto da una dichiarazione del compositore stesso, il quale ricordò con particolare commozione l'Adagio di questa Sinfonia desiderando potesse essere scelto per accompagnare il giorno dei suoi funerali. Ciò non avvenne, anche se fu eseguito in occasione di un successivo concerto commemorativo tenuto a Berlino nel settembre 1809, ricevendo così la consacrazione ufficiale del titolo, poi esteso a tutta la Sinfonia. Alla guida dell’OPV salirà per l’occasione Silvia Casarin Rizzolo, direttrice d’orchestra veneziana e promotrice del Premio Elena Cornaro, dedicato alla prima donna laureata della storia e finalizzato alla valorizzazione delle eccellenze del territorio Veneto.

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