Doppio concerto al conservatorio Pollini per i bambini delle scuole materne

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Giovedì 3 maggio il Conservatorio Cesare Pollini ospita i bambini dell'ultimo anno (5 anni) delle scuole dell’infanzia comunali di Padova per l’evento conclusivo di un percorso di formazione iniziato lo scorso settembre.

L’appuntamento

Due i concerti, alle 15 e alle 17, che nascono dallo studio dell’opera “Pierino e il lupo” del compositore russo Sergei Prokofiev commissionatagli per avvicinare i bambini al mondo della musica classica. 

La peculiarità dell’opera

La caratteristica di questa fiaba musicale è che ad ogni personaggio viene associato uno strumento musicale che interviene nella vicenda con un motivo creativo permettendo ai bambini di riconoscere i timbri dei vari strumenti. 

Il percorso

L’opera, selezionata per i suoi favorevoli spunti didattici, oltre che per la sua popolarità e validità, con la guida attenta e sapiente della maestra Elisabetta Garilli, è stata studiata dalle docenti che hanno progettato un percorso di educazione musicale per le classi, alternando momenti di ascolto consapevole a momenti di operatività in cui i bambini hanno lavorato a più livelli sulla lettura della partitura musicale: dall’identificarsi in uno dei personaggi della storia, alla ricerca di un finale diverso da quello pensato dal musicista, ciascuno secondo la propria sensibilità e il proprio tempo attraverso i diversi linguaggi comunicativi ed espressivi. 

Esperienze educative

L’iniziativa ha coinvolto quasi 300 bambini e 30 insegnanti. Il progetto si è sviluppato all’interno dell’offerta didattica che il Comune di Padova propone annualmente alle scuole attraverso investimenti di risorse economiche e umane partendo dalla ferma convinzione che l’esperienza della scuola dell’infanzia non debba essere limitata all’accudimento, ma si debba realizzare attraverso esperienze educative e formative. La scelta del linguaggio musicale riconosce, inoltre, il valore inclusivo del suono e della musica sin dai primi anni di vita dei piccoli cittadini.

Torna su
PadovaOggi è in caricamento