Abbattimento dei pini in A4, l'idea dell'artista Panzarini: «Celebriamoli con un'opera d'arte»

L'eclettico artista padovano propone un bando pubblico per raccogliere idee progetti e creare un'installazione artistica che ricordi e celebri i sei amatissimi alberi lungo l'autostrada

Il primo progetto di Panzarini per celebrare i pini marittimi

Non un addio, ma un arrivederci. E in grande stile, con l'arte che rende omaggio a un simbolo della storia padovana balzato agli onori delle cronache poche settimane fa.

I pini, simbolo di partenza e ritorno

Per quarant'anni sono stati una presenza fissa, al centro delle due carreggiate della A4 al confine tra le province di Padova e Venezia. Quando a fine giugno ne è stato disposto l'abbattimento la voce dei padovani si è però levata alta, portando alla luce l'incredibile affetto che per anni ha legato centinaia di persone a quelli che potevano sembrare "semplici" alberi, in un punto peraltro nemmeno troppo panoramico. Invece quei sei pini marittimi sono diventati un simbolo per intere generazioni, il segnale che faceva capire di essere ormai a casa o di stare lasciando la città. Un autentico pezzo di storia, che ora un padovano vuole celebrare.

L'idea

Impossibile restare indifferenti ai messaggi commossi che hanno invaso il web. Impossibile anche per Emmanuele Panzarini, visual artist che vorrebbe l'opportunità di celebrare i sei alberi. Un'opportunità non solo per lui, ma aperta a tutti per ottenere un risultato che sia davvero un omaggio sotto forma di opera d'arte. «L'idea di realizzare delle sculture artistiche dovrebbe essere presa in esame dalle istituzioni, per ricordare la presenza degli alberi e rievocare la loro funzione di segnalazione» spiega l'artista. Perché quei pini un motivo lo avevano per essere lì, prima di diventare troppo grandi e pericolosi.

Valorizzazione e territorio

Panzarini propone di istituire un bando pubblico per selezionare il miglior progetto artistico da installare dove sorgevano gli alberi. Ma non solo: l'iniziativa dovrebbe coinvolgere anche le aziende del territorio per la realizzazione concreta. Un modo per collaborare e condividere conoscenze: «Un’occasione per valorizzare il Made in Italy e promuovere sul territorio un network di lavoro tra soggetti pubblici e privati. Un progetto che possa diventare il biglietto da visita per tutti coloro che avranno modo di spostarsi lungo una delle arterie viarie più importanti del paese» conclude visual artist.

Il progetto

Panzarini ha anche abbozzato un primo progetto, di cui ha realizzato un concept fotografico. Si tratta di una serie di sculture in plexiglas  in diversi colori, da creare usando la stessa silhouette che avevano i pini rimossi.

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