Festa della Repubblica: un invito al ricordo per le scuole di Padova

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Il Coordinamento Nazionale dei Docenti della Disciplina dei Diritti Umani, in occasione del settantesimo anniversario della Festa della Repubblica italiana, istituita per ricordare il referendum con cui gli italiani (12.718.641 voti contro 10.718.502) scelsero di archiviare il periodo buio del fascismo, invita le scuole di ogni ordine e grado di Padova a focalizzare l'azione didattica proprio sui personaggi che hanno edificato un'Italia nuova, grazie al loro sacrificio e al loro contributo.

Tra i politici in questione, meritano una menzione speciale alcune figure determinanti per la storia del nostro Paese: Errico De Nicola, Alcide De Gasperi (capo del governo), Giorgio La Pira, Aldo Moro, Giuseppe Dossetti, Umberto Terracini, Antonio Giolitti, Giuseppe Di Vittorio, Palmiro Togliatti, Nilde Iotti, Piero Calamandrei, Luigi Einaudi, Teresa Noce.

Inoltre, attraverso la conoscenza, l'analisi e la riproduzione dei simboli della Repubblica (il Tricolore, l'Inno nazionale, l'Emblema, lo Stendardo e il Vittoriano) si suggerisce di veicolare i caratteri distintivi della nostra identità nazionale.

Riconoscere l'importanza delle proprie origini è fondamentale, soprattutto in una "società liquida" come quella attuale, in cui si rischia seriamente di veder scomparire ogni forma di pulsione etica, finalizzata alla costruzione di un futuro "sostenibile", andando così incontro a una società fluttuante, immersa in un eterno presente infruttuoso, perché immemore del passato e derubato del domani.

La nascita della Repubblica è stata contrassegnata dal desiderio di partecipazione democratica alla vita politica del Paese di tanti italiani, condizione essenziale per le trasformazioni sociali e culturali; proprio a tal fine la scuola deve promuovere l'importanza, tra le giovani generazioni, del diritto di voto, dell'esercizio di una cittadinanza responsabile e della passione civile.

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