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37 anni, e non sentirli: torna il “Festival Nazionale del teatro per ragazzi”

In programma dal 29 settembre al 2 dicembre al Piccolo Teatro Don Bosco (zona Paltana), dove verranno messi in scena i dieci spettacoli scelti sui 150 proposti

Un nuovo traguardo che, unico nella realtà italiana, si avvicina velocemente verso il 40esimo anniversario. E tutto ciò può avvenire per merito del contributo della Fondazione Cariparo e dell’Assessorato alla cultura, ma anche grazie al fedele pubblico e al suo sostegno: la 37esima edizione del Festival nazionale del teatro per ragazzi prenderà il via sabato 29 settembre a Padova e si concluderà domenica 2 dicembre 2018.

Il record

Il Festival patavino è il più vecchio d’Italia; più vecchio solo perché è l’unico ad essere riuscito a resistere ininterrottamente da così tanto tempo (fatto impensabile, in questo nostro Paese), ma sicuramente sempre giovane nello spirito, nelle idee, nella disponibilità ad aprirsi al nuovo e nella volontà di continuare ad esserci. In molte parti d’Italia si prende ad esempio questo Festival per la serietà, per la professionalità e per l’accoglienza e molti organizzatori chiedono, per le proprie manifestazioni, l’egida del Teatro Ragazzi G. Calendoli, che è l’anima del Festival.

Gli spettacoli

Come da anni, tutti gli spettacoli si terranno al Piccolo Teatro Don Bosco di via Asolo (zona Paltana), a Padova, ed ognuno verrà replicato il sabato pomeriggio alle ore 16 e la domenica alle ore 10.30 e alle ore 16. Come sempre i dieci spettacoli, scelti tra i circa 150 che hanno richiesto di partecipare, sapranno regalare emozioni indimenticabili. Una scelta, quindi, non basata su logiche economiche, ma esclusivamente su quelle delle qualità e professionalità: ecco perché tutte, anche le più conosciute ed importanti, continuano ad essere legate a Padova ed ecco perché nuove Compagnie sognano di arrivarci, nella speranza di entrare in una vetrina scevra da logiche di mercato ma interessata solo alla qualità artistica. Importanti riviste del teatro italiano hanno scritto pagine su questa iniziativa patavina, che da ben 30 anni ininterrotti continua a dare vita al più importante e più antico Festival italiano del settore.

Educazione al teatro

Il Festival nazionale del teatro per i ragazzi dà un determinante contributo all’educazione al teatro come luogo di incontro e di formazione dei giovani che, insieme ai loro familiari, possono usufruire di spettacoli scelti proprio per loro e che votano per lo spettacolo che hanno apprezzato di più per fargli vincere la Rosa d’oro. Dopo la rappresentazione, hanno modo di dialogare, discutere, dibattere sui temi nati dalla visione dello spettacolo. I bambini, poi, continuano il percorso di formazione e crescita producendo disegni e poesie inerenti lo spettacolo, con i quali concorreranno a un premio a loro dedicato. Il successo che, ogni anno, il pubblico decreta alla manifestazione è il segnale di quanto il Festival sia seguito e apprezzato, amato dai ragazzi e dalle famiglie. L’alta qualità degli spettacoli dà ai genitori la sicurezza che i propri figli possano crescere con il gusto dell’arte, della professionalità, della profonda ricerca interiore.

I premi

Nel suo saluto alla nuova edizione Andrea Colasio, assessore alla cultura, afferma: "Il teatro ragazzi è forte di una storia pluridecennale, che ha visto crescere proposte sempre più varie e di costante qualità, premiate da un pubblico numeroso e attento. Anche a questa nuova edizione vanno gli auguri di un meritato successo, insieme al ringraziamento a tutti coloro che con passione e impegno ancora una volta hanno reso possibile questa stagione di spettacoli nella nostra città”. Il Festival promuove diversi premi: premio Padova - Amici di Emanuele Luzzati, spettacolo vincitore del Festival, premio Rosa d’oro, in ricordo di Rosetta Calendoli, spettacolo più votato dai ragazzi, premio Tesserine d’oro, riservato ai piccoli spettatori, Premio Copioni teatrali Maria Rosa Calendoli per il Teatro domani. Nel foyer del teatro saranno esposti, per tutta la durata della manifestazione, i disegni che hanno permesso a dieci bambini, tra tutti quelli che hanno partecipato nel corso della precedente edizione, di vincere la Tesserina d’oro. All’ingresso in sala, tutti i bambini-spettatori riceveranno una scheda, sulla quale a fine spettacolo potranno esprimere la propria personale valutazione in merito allo stesso. Lo spettacolo più votato dai bambini riceverà il premio Rosa d’oro. Come sempre, anche gli spettacoli che compongono questa XXXVII edizione sono coinvolgenti, diversi gli uni dagli altri nel genere, nella forma, nel linguaggio, accomunati, però, dalla stessa peculiarità: di essere sempre tra i migliori proposti in Italia.

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