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Martedì, 6 Dicembre 2022
Cultura

Otto giorni di emozioni con cento eventi: a Padova torna la Fiera delle Parole

Al via l’edizione numero 17 della kermesse: si riaprono le porte di Palazzo della Ragione, Archivio antico del Bo, Palazzo Moroni, Caffè Pedrocchi e Studio teologico del Santo

Quasi cento appuntamenti per un festival che - dopo due anni all’insegna delle limitazioni pandemiche - torna nel cuore del centro cittadino, pur senza abbandonare gli spazi del quartiere fieristico che l’hanno ospitato lo scorso anno: riaprono le porte Palazzo della Ragione, Archivio antico del Bo, Palazzo Moroni, Caffè Pedrocchi, Studio teologico del Santo e alcune librerie nel cuore della città.

Fiera delle Parole

Al via a Padova con la sua edizione numero diciassette, dal 2 al 9 ottobre, La Fiera delle Parole, la kermesse promossa dal Comune di Padova e ideata e diretta da Bruna Coscia, ormai affermatasi tra le più seguite e amate manifestazioni culturali italiane. Il calendario costantemente aggiornato è online su www.lafieradelleparole.it e sui profili social del festival. «Tornare nel cuore del centro storico è come un nuovo inizio - confida la direttrice artistica Bruna Coscia - e siamo felici di offrire alla città un’edizione ricchissima, con 96 appuntamenti in calendario. Accanto alle sedi storiche, abbiamo scelto di non abbandonare gli spazi in Fiera, che si sono dimostrati perfetti, in particolare per gli appuntamenti ad alta affluenza, garantendo una migliore logistica e la possibilità di non lasciar fuori nessuno. Quasi cento appuntamenti per otto giorni densi di contenuto: tornano tanti amici storici del festival, che portano nuovi contributi e nuove parole, e tanti altri autori arrivano a Padova per la prima volta quest’anno ed entrano così nella grande comunità della Fiera delle Parole»

Ospiti

Tanti i grandi nomi nel ricchissimo calendario della manifestazione: tra questi Dacia Maraini, Eshkol Nevo, Mariangela Gualtieri, Marco Paolini, Alex Zanotelli, Ermal Meta, Nello Scavo, Lorenzo Cremonesi, Antonella Viola, Enzo Bianchi, Enrico Galiano, Gian Antonio Stella, Andrea Segré, Vittorino Andreoli, Mauro Pagani, Francesco Moser, Daria Bignardi, Piercamillo Davigo, Marco Travaglio, Luca Telese, Gherardo Colombo, Alessandro Bergonzoni, Paolo Crepet, Claudio Bisio, Sergio Staino, Massimo Cirri, Valerio Magrelli, Umberto Galimberti, Simonetta Agnello Hornby, Sveva Casati Modignani, Vito Mancuso, Vincenzo Mollica, Elena Stancanelli, Rosella Postorino, Ilaria Gaspari, Cristina Battocletti, Corrado Augias, Mario Tozzi, Cristina Comencini, Matteo Bussola, Andrea Vitali, Immancabile l’ormai tradizionale “abbraccio” della città con Roberto Vecchioni, che chiuderà il festival.

L’inaugurazione

La Fiera delle Parole 2022 prende il via domenica 2 ottobre alle 17 a Palazzo della Ragione con l’inaugurazione, allietata da un “Rito sonoro” di e con Mariangela Gualtieri. Alle 19, appuntamento con Alex Zanotelli, Marco Paolini e Gianfranco Bettin in “Lettera alla tribù bianca” (Feltrinelli), una lettera rivolta a tutti noi, affinché troviamo il coraggio di reinventare un mondo più umano e plurale. Alle ore 21 Ermal Meta incanterà il pubblico di Palazzo della Ragione con il racconto, tra parole e musica, del suo primo romanzo “Domani e per sempre” (La nave di Teseo).

La grande letteratura

Da sempre, La Fiera delle Parole offre al pubblico la possibilità di incontrare e confrontarsi con le migliori firme della letteratura italiana e internazionale. Una tradizione che si rinnova anche quest’anno con una serie di grandi nomi. Sabato 8 ottobre alle 17.30 nella Sala A della Fiera Eshkol Nevo presenta con Francesco Chiamulera “Le vie dell’Eden” (Neri Pozza) ed è questo un graditissimo ritorno per l’autore israeliano, che era stato ospite del festival prima di raggiungere la celebrità che oggi il mondo gli tributa. Torna al Festival anche quest’anno Dacia Maraini che nello stesso giorno alle 19 a Palazzo della Ragione presenta con Nicolò Menniti Ippolito “Sguardo a oriente” (Marlin editore), una raccolta di reportage, ricordi e racconti. “La mia Babele” (Solferino) è invece il titolo del libro di Marcello Fois di cui l’autore discuterà con Ilide Carmignani sabato 8 ottobre alle 17.30 nella sala B della Fiera. A seguire, Chiara Valerio presenta “Così per sempre” (Einaudi) con Emmanuela Carbé. Domenica 9 ottobre la Sicilia di Simonetta Agnello Hornby prenderà le forme de “La Cuntintizza” (Mondadori), alle 17.30 nella Sala A della Fiera. Mercoledì 5 ottobre alle 18 alla Libreria Feltrinelli Piera Ventre, una delle voci più sofisticate della letteratura italiana contemporanea, presenta con Francesco Pasquale “Le stanze del tempo” (Neri Pozza). Lo stesso giorno alle ore 19 Valerio Magrelli presenta “Exfanzia” (Einaudi) in Sala Paladin.

Tra passato e presente

Tanti, come sempre, gli appuntamenti dedicati ad indagare i grandi temi del nostro presente e della nostra natura di donne e d’uomini. Tra questi, segnaliamo l’incontro di martedì 4 ottobre alle 18.30 all’Archivio antico del Bo con Alessandra Minello e “Non è un Paese per madri”, che l’autrice presenterà con Jennifer Guerra. Giovedì 6 alle 16 nella Sala A della Fiera Umberto Galimberti presenta “L’incerto confine tra Ragione e Follia”. La stessa sala ospita, alle ore 21, un appuntamento dedicato a una tappa centrale nella nostra storia recente: Piercamillo Davigo e Marco Travaglio si confrontano su “L’occasione mancata. Mani pulite trent’anni dopo” (Laterza). Doppio appuntamento in Fiera con Gherardo Colombo il 7 ottobre: alle 17.30 l’ex magistrato presenta “Il prezzo dell’armonia, lo scandalo del male” accompagnato dalle letture di Maurizio Santamaria e dal violino di Lucio Degani, mentre alle 21 dialoga con Alessandro Bergonzoni di “Una vita vale tutto” (Garzanti), l’opera collettiva curata assieme a Liliana Segre. Sabato 8 ottobre torna un grande amico del Festival, Corrado Augias, alle 21 nella Sala A della Fiera con “Il romanzo di una Città”, mentre domenica 9 alle 19 nella stessa sala è la volta di Vito Mancuso con “Esperienze di eternità” con Mario Folena. Sabato 8 ottobre alle 16 nella Sala A della Fiera Paolo Crepet presenta “Lezioni di sogni” (Mondadori), mentre martedì 4 ottobre alle 21 a Palazzo della Ragione Vittorino Andreoli presenta “Contaminazione” (Solferino).

Ambiente, sostenibilità e nuovi stili di vita

Clima, ambiente, sostenibilità, nuovi stili di vita: temi al centro del dibattito che fanno da filo conduttore a una serie di appuntamenti del festival. Martedì 4 ottobre alle 9 nell’auditorium del Centro San Gaetano Fabio Deotto incontra gli studenti delle scuole superiori con “L’altro mondo. La vita in un pianeta che cambia” (Bompiani). Alle 17 nella stessa sede Fabio Fracas presenta “Trasmutazione: una via “green” per l’energia nucleare”, con Fabio Borella. Mercoledì 5 ottobre alle 21 a Palazzo della Ragione Marco Paolini e Telmo Pievani con Cristina Battocletti ci portano nel “Cantiere Fabbrica del Mondo” dietro le quinte della fortunata trasmissione televisiva. Torna alla Fiera delle Parole anche Mario Tozzi con “Clima. Ultima chiamata” e un’appassionata e documentata raccolta di fatti e testimonianze a dimostrazione che è tempo di cambiare passo nel nome della conservazione del pianeta.

Un racconto fatto di musica

Da sempre la musica - suonata, cantata, danzata o raccontata - è un ingrediente immancabile del Festival. E sarà così anche quest’anno. A Palazzo della Ragione domenica 2 ottobre alle ore 21 Ermal Meta incanterà il pubblico con il racconto, tra parole e musica, del suo primo romanzo “Domani e per sempre” (La nave di Teseo), mentre lunedì 3 ottobre alle 19 Mauro Pagani presenta assieme a Lella Costa “Nove vite e dieci blues” (Bompiani). Nello stesso giorno, doppio appuntamento alle 21: l’auditorium del Centro San Gaetano ospita “Jazz Society. Il mondo plurale spiegato con il jazz” con Stefano Allievi, Sergio Marchesini e Franco Nesti, mentre Palazzo della Ragione fa da cornice a Enzo Bianchi, Pietro e Mario Brunello con “Bob Dylan e la Bibbia. La profezia del cambiamento”. Una vita di musica, quella raccontata da Vincenzo Mollica giovedì 6 alle 19 nella Sala A della Fiera in DoReCiakGulp, con l’Orchestra di Padova e del Veneto. Immancabile infine, domenica 9 ottobre alle 21 nella Sala A della Fiera, la grande chiusura con Roberto Vecchioni accompagnato dalla chitarra di Massimo Germini.

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