Cultura

Valorizzare un'inestimabile ricchezza: al lavoro il nuovo Cda dell’istituto Ville Venete

Corazzari: «Sono ben 4.243 edifici, dei quali 3.807 nella nostra regione e 436 nel Friuli Venezia Giulia. Ora, con l’autorevole guida del professor Restucci, il Consiglio di amministrazione ha il difficile compito di rilanciare il ruolo e l’immagine di questi beni»

L’assessore alla cultura della Regione del Veneto, Cristiano Corazzari, si è riunito in videoconferenza con il nuovo Consiglio di amministrazione dell’Istituto Regionale per le Ville Venete (IRVV), costituito il 3 febbraio scorso con decreto del presidente Zaia e convocatosi il 9 aprile per la seduta di insediamento. A comporre il CdA il presidente Amerigo Restucci, Paola Ghidoni, Ruggero Zigliotto e Christian Giovanni Malinverni.

La ricchezza storia

«Le Ville Venete – ricorda l’assessore – costituiscono una inestimabile ricchezza storica e artistica che conta ben 4.243 edifici, dei quali 3.807 nella nostra regione e 436 nel Friuli Venezia Giulia. Ora, con l’autorevole guida del professor Restucci, il Consiglio di Amministrazione ha il difficile compito di rilanciare il ruolo e l’immagine di questi beni che speriamo tornino, quando si saranno attenuati i disastrosi effetti del coronavirus, a essere quei luoghi di visita e di iniziative che hanno caratterizzato l’offerta culturale della nostra terra».

Le ville sono un'identità del Veneto

«Le Ville sono un simbolo della creatività, della vitalità, dell’identità del Veneto – sottolinea Corazzari –, la cui storia è contraddistinta anche da molte lacerazioni e sofferenze dalle quali ha sempre saputo risollevarsi. E così sarà anche per questo complicato momento che stiamo vivendo: se è vero che la bellezza salverà il mondo, noi veneti contribuiremo in modo determinante a guarirlo. Nell’augurare buon lavoro, assicuro al nuovo CdA che avrà nella Regione un alleato attento e disponibile nell’attività di valorizzazione di questo patrimonio».  

Il rilancio con concrete attività

«Sulla base delle nuove e più articolate funzioni delineate dalla recente Legge regionale che disciplina l’Istituto – afferma il presidente Restucci –, il nostro compito sarà quello di promuovere una serie di iniziative che consentano il rilancio dell’Istituto e la promozione dei numerosi siti. In questo particolare momento di crisi che sta colpendo anche i proprietari delle Ville, avvieremo concrete attività per far sentire la nostra vicinanza e sostegno a questo contesto che rappresenta anche un significativo volano economico per il rilancio del territorio».

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