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Domenica, 19 Maggio 2024
Cultura Monselice / Via San Giacomo, 52

Un libro per raccontare le grandi battaglie ambientaliste della Bassa

Venerdì 25 agosto la presentazione del libro “Come le strope” Storie di ambientalismo nel Veneto e nella bassa padovana - a cura di Francesco Miazzi e del Comitato Lasciateci Respirare Monselice, pubblicato da Tracciati editore

Venerdì 25 agosto la presentazione del libro “Come le strope” Storie di ambientalismo nel Veneto e nella bassa padovana - a cura di Francesco Miazzi e del Comitato Lasciateci Respirare Monselice, pubblicato da Tracciati editore - Venerdì 25 agosto ore 21.00 Parco Buzzaccarini Monselice. L’appuntamento è venerdì 25 agosto alle ore 21.00 al Parco Buzzaccarini di Monselice (PD). 

EkoPark Festival si apre con la presentazione in anteprima del libro !COME LE STROPE” in cui giornalisti, scrittori, sindacalisti e docenti universitari e tante realtà associative del territorio della Bassa padovana, sono stati chiamati a collaborare nel difficile compito di descrivere le contraddizioni del modello veneto di sviluppo dal punto di vista ambientale, basandosi su fatti storici. Il volume è a cura di Francesco Miazzi, perno e anima del Comitato Lasciateci Lasciateci Respirare di Monselice e pubblicato da Tracciati editore.

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Un libro dedicato a tutte le persone che si sono battute e che continuano a farlo in vari modi per salvare le loro radici per fermare la devastazione ambientale e per consegnare alle generazioni future un mondo che permetta di vivere in armonia con la madre terra. Francesco Jori, Renzo Mazzaro, Gianfranco Bettin, Fulvio Ervas, Gianni Belloni e Alessandro Tasinato, con i loro contributi ci aiutano a capire come sia cambiato il Veneto in questi ultimi cinquant"anni, quale sia stato il tributo in termini di salute, risorse e paesaggio che abbiamo dovuto pagare per essere definiti !locomotiva del Nordest”, quali trasformazioni hanno portato nella convivenza sociale i cosiddetti fenomeni come l"infiltrazione mafiosa, la corruzione, l"immigrazione. Per la ricostruzione di alcune battaglie ambientali nella bassa padovana siamo ricorsi alle ricerche storiche, alle testimonianze di molti protagonisti o di testimoni. Partiamo dalle iniziative dei !Comitati difesa Colli”, raccontate da Renato Malaman, che hanno portato alla Legge Romanato - Fracanzani del 1971 per la chiusura delle cave nei Colli Euganei, il primo vero esempio di tutela del patrimonio ambientale e del paesaggio, per arrivare ai giorni nostri. In quest"arco temporale attraversiamo la lotta per la chiusura dell"inceneritore di Schiavonia, le iniziative contro il nucleare e l"installazione dei missili a Comiso, la nascita del Parco Regionale dei Colli Euganei, lo scontro sulla presenza dei cementifici, insieme ai racconti delle tante esperienze associative sorte e operanti in questi decenni nella bassa padovana: Italia Nostra, Legambiente, WWF, La Vespa, il Moraro. Le altre voci dai territori sorte su problematiche specifiche come il !Comitato contro le Antenne del Monte Cero”, il Comitato !La nostra Terra” costituito per contrastare il nuovo Centro Commerciale di Due Carrare, il Comitato !No reflui speciali” sorto in opposizione alla Discarica di Sant"Urbano, il Comitato Lasciateci Respirare di Lozzo Atestino attivo per fermare l"ampliamento degli allevamenti intensivi, il gruppo delle Mamme NOPFAS di Montagnana impegnate nella denuncia e nel contrasto al più grande inquinamento dell"acqua in tutto il basso Veneto.

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Il tutto affiancato da schede che raccontano piccole e grandi battaglie ambientali per fermare e denunciare l"interramento dei rifiuti, il consumo di suolo (non ultima la vicenda ex Cima di Monteortone) o la costruzione degli impianti a biogas, per salvaguardare beni ambientali e architettonici come il Colle della Rocca, per difendere e valorizzare il Parco Regionale dei Colli Euganei. Altri interventi raccontano le contraddizioni ma anche il protagonismo delle associazioni alle prese con il fenomeno migratorio e la costruzione dei grandi hub di Bagnoli e Cona, il ruolo dei genitori e delle mamme nei principali conflitti ambientali. Infine le riflessioni di Gianni Sandon, Toni Mazzetti e Giada Zandonà sullo stato e il futuro del Parco Colli, di Lauso Zagato che parla di noi e degli altri animali, di Gianni Boetto che ricostruisce alcuni passaggi salienti dell"antagonismo tra ambiente e lavoro.

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