Un anno di eventi in suo onore: l'Opv presenta "Beethoven 250"

Con un doppio evento in programma il 27 e 28 febbraio l’Opv inaugurerà un intenso anno di attività attorno alla figura di Ludwig van Beethoven, che culminerà l’8 novembre con la Nona Sinfonia. Grandi interpreti e giovani musicisti si esibiranno insieme all’Orchestra nei luoghi più significativi di Padova (e non solo)

Ludwig van Beethoven

Una festa di compleanno lunga undici mesi: in occasione del 250esimo anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven, l’Orchestra di Padova e del Veneto si appresta a inaugurare un ricco anno di attività e appuntamenti ideati per omaggiare il grande compositore tedesco.

Beethoven250

Il repertorio beethoveniano detiene da sempre un ruolo centrale nella vita dell’OPV. Si ricordano infatti ancora le interpretazioni delle Nove Sinfonie di Peter Maag, direttore principale dell’Orchestra dal 1983 al 2001, documentate nelle incisioni discografiche realizzate per l’etichetta Arts Music a metà degli anni Novanta. Una tradizione destinata a rinnovarsi con il Ludwig Van Festival,  che nell'estate 2016 ha proposto le Nove Sinfonie dirette da Marco Angius in cinque serate, accompagnando simbolicamente l'arrivo in Opv dell'attuale direttore musicale e artistico a pochi mesi dalla sua nomina. Con Beethoven250 l'Opv propone così un altro ambizioso itinerario musicale attraverso la produzione sinfonica e cameristica del compositore tedesco, che per l'occasione si apre ai luoghi simbolo della città. Il programma è realizzato con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo della Regione Veneto, dell'assessorato alla cultura del Comune di Padova, della Fondazione Antonveneta e dei mecenati "Art Bonus" Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Aps Holding, AcegasApsAmga - Gruppo Hera.

Da febbraio a novembre

L’iniziativa sarà inaugurata con uno straordinario doppio concerto interamente dedicato alla musica di Beethoven previsto per giovedì 27 e venerdì 28 febbraio alle ore 20.45 presso l'auditorium Pollini di Padova. A fronte di un aumento di quasi il 30% sulla vendita degli abbonamenti rispetto allo scorso anno, l'evento fuori abbonamento di venerdì 28 febbraio permetterà all'Opv di accogliere le richieste di un pubblico sempre più ampio. Per l'occasione verranno presentati due capolavori come la Settima Sinfonia e il Quinto concerto per pianoforte e orchestra, il celebre "Imperatore", con Federico Colli solista - tra i più brillanti e affermati pianisti italiani presenti sul panorama internazionale - e il Maestro Gérard Korsten alla direzione, già direttore principale della Symphonieorchester Vorarlberg Bregenz in Austria dal 2005, cresciuto al fianco di Claudio Abbado, Nikolaus Harnoncourt e Heinz Holliger. Beethoven250 culminerà con   la Nona Sinfonia op. 125, monumento beethoveniano per eccellenza, domenica 8 novembre presso il Teatro Verdi di Padova con la direzione di Marco Angius e la partecipazione del Coro del Friuli Venezia Giulia e di quattro specialisti vocali del repertorio beethoveniano.

Nuovi interpreti

Il secondo incontro con la musica di Beethoven è fissato per giovedì 7 aprile con tre artisti d'eccezione come la pianista Gloria Campaner, il violoncellista Giovanni Sollima e il violinista Daniele Orlando, che si riuniranno per la prima volta nell'esecuzione del Triplo Concerto op. 56 condotto da Marco Angius. Oltre alla Settima Sinfonia, per il Triplo Concerto la pianista Gloria Campaner si unirà a Erica Picotti, astro nascente del violoncello, e al violinista Gennaro Cardaropoli, considerato uno dei migliori giovani talenti italiani di oggi.

Lezioni di suono

Il Triplo Concerto inaugurerà inoltre la quinta edizione di Lezioni di suono, l'innovativa formula di approfondimento musicale ideata dal direttore Marco Angius che vede l'orchestra interagire dal vivo alle sollecitazioni offerte dal compositore-relatore che quest'anno risponderà al nome e all'esperienza di Michele dall'Ongaro, compositore, autore e conduttore televisivo, presidente e Sovrintendente dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma nonché uno tra i più apprezzati divulgatori musicali. Mercoledì 22 aprile alle 20.45 alla Sala dei Giganti al Liviano di Padova, l'Opv interpreterà Freddo, brano ideato dal Maestro dall'Ongaro nel 2005 come preludio al Triplo Concerto di Beethoven.

Beethoven in Salone

Dopo la conclusione della 54esima stagione concertistica, l'Opv proporrà un doppio appuntamento straordinario diretto da Marco Angius all'insegna della musica del genio di Bonn. Venerdì 12 giugno alle ore 17.30 presso il Salone del Palazzo della Ragione l'Opv proporrà infatti la Fantasia corale op. 80 per pianoforte, soli, coro e orchestra, insieme al pianista Maurizio Baglini e al Coro del Friuli Venezia Giulia; alle 21 in programma il celebre finale della Nona Sinfonia, con il Coro Fvg e le voci soliste dell'Accademia del Teatro alla Scala. Il doppio evento vedrà inoltre un ospite d'eccezione, il compositore Salvatore Sciarrino che torna a Padova nelle vesti di relatore dopo aver inaugurato nel 2016 la formula "Lezioni di suono" e un prestigioso marchio del made in Italy con la ditta Fazioli, eccellenza nel mondo dei pianoforti e sponsor tecnico della serata, che fornirà il Gran Coda. 

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Beethoven... a tavola

La Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, accanto al Palazzo della Ragione, alla Sala dei Giganti al Liviano, al Teatro Verdi e all'Auditorium Pollini, completerà l'elenco dei luoghi che ospiteranno gli eventi di Beethoven250. Accanto alle produzioni sinfoniche, domenica 17 maggio alle ore 12 la sala al Piano Nobile dello storico stabilimento sarà la cornice del primo appuntamento del nuovo ciclo di "Sonore Degustazioni" promosse dal Caffè Pedrocchi in collaborazione con l'Opv, che vedrà il Quartetto d'archi dell'Opv impegnato anche nel repertorio cameristico con l'esecuzione del Quartetto op. 59 n. 1 “Razumovsky” di Beethoven e un pranzo “a tema” a seguire.   

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