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Marina Rei al Padova Pride Village. Foto ©Aldo Callegaro

Marina Rei al Padova Pride Village. Foto ©Aldo Callegaro

Rock, coraggio ed emozioni forti durante il concerto di Marina Rei al Padova Pride Village

Il palco del festival che si svolge in Fiera ha ospitato l'attesissima performer romana, che ha coinvolto e stupito il pubblico con uno spettacolo intenso e potente

Il Padova Pride Village ha ospitato la sera di mercoledì 19 luglio una delle più raffinate cantautrici italiane contemporanee, Marina Rei, attesa e acclamata dal pubblico padovano.

ATMOSFERA ROCK E INTIMA. La cantautrice romana ha portato in scena un live di stampo rock mal tempo stesso molto intimista e introspettivo. Marina siede alla batteria per gran parte del concerto ed è accompagnata da altri due musicisti, un chitarrista e un bassista.

GLI ESORDI. Questa anomala veste conferisce a Marina una certa determinazione e una rinnovata grinta, in parte diversa da quella che l’artista mostrava agli esordi della carriera musicale quando, da giovane cantautrice figlia d’arte, nel 1996 aveva calcato a piedi scalzi il palco dell’Ariston di Sanremo e suonato le percussioni sulla base di "Al di là di questi anni", brano che l’ha fatta conoscere al grande pubblico e che, vincendo il Premio della critica, la consacrò nel panorama musicale italiano.

VOCE CONTRO CORRENTE. Marina si è sempre contraddistinta per la voce dal timbro inconfondibile e soprattutto per la capacità di rinnovare sempre il suo stile, rischiando sempre, anche a costo di andare contro le tendenze del mercato musicale. Ed è proprio questo che ha dimostrato nell’intenso live portato in scena al Padova Pride Village di Padova.

IL LEGAME CON LA CITTÀ. Grande spazio alle canzoni di "Pareidolia", ultimo album in studio che l’artista rivela esser stato registrato proprio a Padova, aggiungendo che “cantare a Padova stasera la emoziona moltissimo”. Le capacità interpretative di Marina sono davvero molto forti e ogni canzone è in grado di colpire il pubblico che emozionato risponde con applausi e apprezzamenti positivi nei confronti dell’artista.

I MOMENTI PIÙ SENTITI. Fra i momenti più coinvolgenti del concerto sicuramente sono da segnalare l’interpretazione alla batteria di "Una donna che parla in fretta" e della spettacolare "I miei complimenti", brano che forse moltissimi colleghi musicisti le invidiano e che avrebbero voluto scrivere e interpretare. Marina Rei si dimostra una grandissima interprete e musicista a tutto tondo, che nonostante anni di esperienza alle spalle è ancora in grado di mostrarsi in modo semplice ed emozionante al pubblico e di colpire al cuore il suo pubblico.

LA SCALETTA DEL CONCERTO

  1. Sole
  2. Ho visto una stella cadere
  3. L'errore
  4. Lasciarsi andare
  5. La mia felicità
  6. Nei fiori infranti
  7. Fammi entrare
  8. Donna che parla in fretta
  9. T'innamorerò
  10. La primavera
  11. Portami a ballare
  12. Inaspettatamente
  13. Noi
  14. Se solo potessi
  15. Mentite spoglie
  16. La parte migliore di me
  17. I miei complimenti
  18. Al di là di questi anni
  19. Un inverno da baciare 

Foto ©Aldo Callegaro

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