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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cultura Este

Un murales per 120 città

Un’opera d’arte corale, che toccherà almeno 120 luoghi in Italia e che passerà anche per Este. Venerdì prossimo, 1 ottobre, si tiene “Non sono un murales – Segni di comunità”

Un’opera d’arte corale, che toccherà almeno 120 luoghi in Italia e che passerà anche per Este. Venerdì prossimo, 1 ottobre, si tiene “Non sono un murales – Segni di comunità”: un evento diffuso, che vedrà coinvolte diverse comunità nella realizzazione di un’opera d’arte corale. Promosso da Acri, l’evento è pensato in occasione della nona “Giornata europea delle fondazioni”. Sono oltre mille le persone che, in vista di venerdì, sono coinvolte in attività e percorsi per realizzare il murales protagonista dell’iniziativa, reinterpretando in chiave personale uno stencil creato per l’occasione dallo street artist LDB.

Andrea Rimondo (3)-2

A Este il luogo scelto è il campetto da basket del Patronato Redentore. A far proprio il progetto è stata la Fondazione Irea, con il Patronato, i partner del progetto “4H – Scaliamo il futuro” e le  associazioni e i gruppi del territorio. La mano artistica è invece quella di Andrea Rimondo, artista e formatore della Scuola di formazione professionale di Fondazione Irea. Il murales, che darà un tocco di vivacità e dinamismo al campo sportivo, sarà svelato venerdì alle 16. L’evento inaugurale è aperto a tutti e sarà l’occasione per ritrovarsi come “comunità educante” che vuole continuare a prendersi cura dei giovani, delle persone più fragili e del territorio, innescando percorsi di partecipazione e solidarietà. Nel pomeriggio dedicato allo “svelamento” sono state invitate a partecipare anche Fondazione Santa Tecla e Fondazione Sartori Borotto, le altre fondazioni di Este con scopo sociale e in qualche modo legate alla parrocchia del Duomo.

Andrea Rimondo (2)-2

Il programma completo della giornata e dei luoghi in cui verranno realizzate le opere sono sul sito www.nonsonounmurales.it. Ovviamente è riportata anche l’iniziativa di Este. L’hashtag per seguire la giornata sui social network è #nonsonounmurales. Il progetto “4H – Scaliamo il futuro” è finanziato dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile (la cui attuazione è affidata all’impresa sociale Con i Bambini). Questo progetto, che vede come capofila la Fondazione Irea con il Comune di Este, si propone di intervenire sulla povertà educativa creando una comunità educante nel territorio dell’Estense. Le 4 h stanno per Human, Hub, Hotspot, Help: quattro parole chiave su cui si basa il progetto che ha l’obiettivo di promuovere il benessere dei giovani nella fascia di età che va dagli 11 ai 14 anni.

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