rotate-mobile
Martedì, 27 Settembre 2022
Cultura

Il Museo della Goliardia è ufficialmente "istituto culturale": il prestigioso riconoscimento

È ufficiale: il GaudeaMUS - Museum Goliardicum Patavinum è istituto culturale riconosciuto dalla Regione Veneto per il Programma triennale della cultura 2022-2024

È ufficiale: il GaudeaMUS - Museum Goliardicum Patavinum è istituto culturale riconosciuto dalla Regione Veneto per il Programma triennale della cultura (2022-2024). L’atto formale è il decreto dirigenziale firmato dal Direttore della Direzione beni attività culturale e sport della Regione Veneto e inviato alla Fondazione Comitato Otto Febbraio negli scorsi giorni.

GaudeaMus

Il Museo ha ottenuto tale qualifica - unico nella provincia di Padova - insieme ad altre sei istituzioni culturali venete dopo aver presentato la richiesta come previsto dalla procedura regionale e verrà inserito nel Portale Cultura Veneto contenente gli istituti riconosciuti d’ufficio precedentemente. Dichiara Stefano Baroni, presidente della Fondazione Comitato Otto Febbraio: «Ricevere questo riconoscimento dalla Regione è per noi un grande orgoglio e certifica che il percorso che abbiamo intrapreso è significativo non solo per chi la Goliardia l’ha vissuta e la vive attivamente ma anche in generale in termini culturali. Siamo convinti che le espressioni legate alla secolare tradizione goliardica, spesso sul filo e scanzonate ma altrettanto significative in particolare in alcuni episodi storici, rappresentino - in particolare per la nostra Città - un valore legato alla libertà di pensiero, di studio, di critica, di raffinata satira e burla dell’istituzione. Chi vorrà visitare il gaudeaMUS seguendo il percorso storico e descrittivo troverà di certo rappresentata la Patavina Libertas in diverse forme. Ne potrà seguire un collocamento storico e trovare letture di fenomeni ancor oggi presenti nella tradizione come la questua studentesca o il dono della gallina al Rettore. Tutto ciò ‘liberamente’ potendo entrare e ritornare a far visita all’esposizione senza dover acquistare un biglietto d’ingresso»

Museo della Goliardia

La Fondazione Comitato Otto Febbraio, nasce nel 2019 con l’obiettivo di valorizzare la componente di tradizione e di cultura che la Goliardia ha portato - nei secoli di vita del nostro Ateneo - in nome della Patavina Libertas. È un’organizzazione di natura completamente volontaristica animata da professionisti che ogni giorno si confrontano con i propri impegni e che ricavano il tempo per ideare e realizzare attività e collaborazioni di carattere culturale all’interno dell’Ateneo e con realtà cittadine e non solo. Il gaudeaMUS – Museum Goliardicum Patavinum raccoglie circa 300 oggetti, documenti, papiri, cappelli studenteschi, insegne, sigilli, mantelli, strumenti musicali e immagini provenienti da donazioni di (ex) goliardi o prestiti da ‘collezioni private’. L’allestimento è stato possibile grazie al fondamentale contributo di due importanti fattori. Da un lato la progettazione, la raccolta e selezione degli oggetti, la stesura e implementazione del piano espositivo, la realizzazione di testi guida per la visita (totem e didascalie) e la piattaforma web a supporto del visitatore. La realizzazione è stata possibile grazie all’instancabile lavoro di alcuni soci della Fondazione che hanno messo a disposizione competenze, strumenti aziendali e, non ultime, centinaia e centinaia di ore di lavoro. Dall’altro lato è stato fondamentale il fatto che la Fondazione Cariparo abbia sostenuto economicamente l’acquisto delle vetrine espositive attraverso le strutture tecniche dell’Università di Padova. Sin da subito la Fondazione e il Museo hanno ricevuto il patrocinio del Comune e della Provincia di Padova, dell’Università, di Alumni e di importanti realtà associazionistiche e imprenditoriali della città. Il Museo è stato inaugurato alla presenza della Rettrice, la professoressa Daniela Mapelli, di altri quattro accademici ex Rettori, del Sindaco e di altre autorità civili patavine come primo evento dell’Ottocentenario il 2 ottobre 2021. È da quel giorno disponibile gratuitamente negli orari di apertura del Palazzo del Bo ai visitatori. Si trova nel cuore della prestigiosa sede centrale dell’Ateneo nell’androne prospicente il mitico Bar del Bo storico ritrovo dei Goliardi Patavini, meta irrinunciabile per chi vuole immergersi nella tradizione studentesca universitaria.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Museo della Goliardia è ufficialmente "istituto culturale": il prestigioso riconoscimento

PadovaOggi è in caricamento