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“My Fair Lady” al Geox

“My Fair Lady” al Geox

Commozione e allegria al Teatro Geox per il musical “My Fair Lady”

Il classico reinterpretato da Luca Ward e Vittoria Belvedere venerdì 6 dicembre ha fatto canticchiare e commuovere il pubblico patavino. Un po' sottotono il canto ma ai padovani pare non interessare: la storia d'amore a lieto fine regala applausi e sorrisi alla compagnia

In scena a Padova “My Fair Lady” un musical degli anni Cinquanta. La storia stessa deve essere rivista e interpretata tenendo conto della cultura di quegli anni. Il pubblico in sala è perfettamente allineato allo spettacolo: dai cinquanta agli ottant'anni. Certo non sono mancati i giovani e soprattutto gli appassionati del genere che al Gran Teatro Geox si sono goduti due ore di canto, recitazione e balletti.

LA STORIA. Quello che colpisce del musical è la storia stessa. Una rozza fioraia, Elisa (Vittoria Belvedere) che, per scommessa, si ritrova a interpretare il ruolo della “principessa”. La difficile sfida avviene tra il glottologo Higgins (Luca Ward) e l’amico Pickering (Enrico Baroni). I due insegnano alla volgare Elisa come comportarsi nell’alta società e la ragazza dopo sei mesi, tra moltissime prove ed esercizi fonetici, riesce ad essere scambiata per una Duchessa al ballo dell'Ambasciata.

NON SOLO. È una storia d’amore. Un amore che nasce pian piano alle prime conquiste linguiste della fioraia. Agli occhi del professor Higgins, infatti, ogni corretta pronuncia de “La pioggia in Spagna bagna la campagna” la ragazza appare sempre più bella e attraente. Per un uomo sessista come Higgins, il sentimento inaspettato è inconcepibile. L’amore trionfa e Elisa diventa davvero una ragazza borghese. foto 1-2

BALLO, CANTO E RECITAZIONE. Performance eccellente per il ballo e la recitazione, un po’ sottotono il canto. Al pubblico patavino pare non importare perché la storia d’amore è più potente e incisiva di ogni nota cantata. Un lieto fine che commuove un po’ tutti. Cantando il leitmotiv dell’opera, Padova applaude sorridente mentre Luca Ward a nome di tutta la compagnia ringrazia.

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