Il successo di Notturni d'Arte 2016: più di quattromila partecipanti

Grande afflusso di pubblico per l'iniziativa che nel periodo estivo ha permesso ad appassionati e curiosi di andare alla scoperta di più bei luoghi della Padova del Rinascimento

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Con un'affluenza totale di 4121 partecipanti si sono chiusi mercoledì 31 agosto i Notturni d'Arte, la manifestazione organizzata dall'Assessorato alla Cultura del comune di Padova con il contributo di Cassa di Risparmio del Veneto, che per tutta l'estate ha portato il pubblico alla scoperta della Padova del Rinascimento con visite e passeggiate guidate, spettacoli, concerti, realizzati appositamente per l'occasione.

"Sono molto contento - afferma l'assessore alla Cultura Matteo Cavatton - della risposta del pubblico: abbiamo registrato il tutto esaurito a ognuna delle venticinque serate proposte a partire dallo scorso 28 luglio; i biglietti erano già finiti a distanza di poche ore dall'apertura della prevendita. Ciò dimostra l'interesse del pubblico per il patrimonio culturale padovano, valorizzato attraverso un percorso identitario che permette ai turisti di conoscere la nostra città e ai cittadini di riappropriarsene".

Molto gradite le visite a due nuovi musei padovani, il Musme Museo di Storia della Medicina e il Museo della Padova Ebraica, inaugurati lo scorso anno. Particolare successo hanno avuto le visite alle ville, in particolare a villa Roberti Bozzolato a Brugine, dove il pubblico ha potuto ammirare l'importante ciclo di affreschi, una delle prime testimonianze dell'attività del gruppo di pittori formato da Giovan Battista Zelotti, Paolo Veronese e Antonio Fasolo.
Molto apprezzate dal pubblico anche le serate con visita alla Torre dell'Orologio in piazza dei Signori e con le piacevoli passeggiate attraverso i luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza del grande genio rinascimentale padovano Palladio, cui è stato dedicato anche uno spettacolo di e con Andrea Pennacchi.
Grande consenso di pubblico anche per l'appuntamento che ha proposto un itinerario in battello alla scoperta della storia della città nel Cinquecento in rapporto alle sue acque.

"Adesso - continua l'Assessore - il testimone passa dalla Padova capitale dell'arte del Rinascimento alla Padova capitale internazionale dei dinosauri, con la grande mostra che aprirà al pubblico sabato 8 ottobre al Centro culturale Altinate San Gaetano.
Ricordo che chi acquista adesso fino all'8 ottobre il biglietto della mostra, partecipa a un'iniziativa di solidarietà per i terremotati del Centro Italia: l'Amministrazione comunale ha infatti deciso di destinare alle vittime del terremoto un euro per ogni biglietto ". 

TUTTI I DETTAGLI DELLA MOSTRA "DINOSAURI. GIGANTI DALL'ARGENTINA"

Le modalità per acquistare i biglietti per la mostra Dinosauri e contemporaneamente sostenere le popolazioni colpite sono le seguenti: telefonicamente al numero 049 2010010 con pagamento con carta di credito (VISA o Mastercard) o bonifico bancario oppure attraverso il sito www.dinosauripadova.it - (si accede a www.vivaticket.it) la prenotazione effettuata attraverso internet comporta il pagamento immediato con carta di credito (VISA o Mastercard).

La mostra "Dinosauri. Giganti dall'Argentina" è una delle più importanti mostre scientifiche sull'evoluzione dei dinosauri, con reperti unici provenienti da un territorio paleontologicamente ricco come l´Argentina, mai esposti nel nostro Paese. Prodotta dal comune di Padova-Assessorato alla Cultura con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la mostra rimarrà aperta fino al 26 febbraio 2017 al Centro culturale Altinate San Gaetano.

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