Noventa Padovana “Villa veneta: la casa perfetta”

Tre incontri per approfondire il fenomeno della villa veneta come ricchezza per il territorio nei giorni 13, 20, 27 novembre 2014 alle 20.45 a villa Grimani Valmarana, via Valmarana 10 Noventa Padovana (PD)

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

A novembre l'Assessorato ai Beni Storici e Architettonici del Comune di Noventa Padovana e il Gruppo FAI Giovani di Padova con il patrocinio dell'Istituto Regionale Ville Venete organizzano presso Villa Grimani Valmarana, via Valmarana, tre incontri ad ingresso libero per approfondire il fenomeno della Villa Veneta.

Giovedì 13 l'architetto Giulio Muratori illustrerà gli sviluppi tipologici della Villa Veneta dalla sua nascita al Palladianesimo, spingendosi fino alla valutazione di un possibile scenario futuro per tale prezioso patrimonio: da fonte di cultura a risorsa economica.

Giovedì 20 lo storico Claudio Grandis tratterà gli aspetti legati allo sviluppo della Villa Veneta da un punto di vista storico, sociale ed economico.

Giovedì 27 l'economista del turismo Erica Mingotto e la presidente dell'Istituto Regionale Ville Venete Giuliana Fontanella approfondiranno il valore, non solo culturale, che le Ville Venete hanno per il territorio.

Il ciclo di incontri si concluderà sabato 29 novembre con una visita guidata - gratuita per i partecipanti ai tre incontri - a Villa Vescovi, bene FAI sito a Luvigliano di Torreglia

Come spiega Marco Boscolo Meo, responsabile FAI Giovani di Padova "il progetto nasce dall'idea che la conoscenza e la sensibilizzazione a queste tematiche può creare una congiunzione tra il territorio e il patrimonio storico in esso custodito, così da trasformarsi in risorsa virtuosa sia culturale che economica".

Inoltre il ciclo di conferenze si propone di far comprendere il fenomeno storico della Villa Veneta, che si diffuse dalla fine del 1400 sino agli inizi del 1800 e che vede rubricate circa 4200 ville nell'ex territorio della repubblica Serenissima; in particolare nel territorio del Padovano si trovano quelle che sono considerate la prima (Casa del Petrarca ad Arquà) e l'ultima (Villa Draghi a Montegrotto).

"Auspico " - spiega Fabio Borina, assessore ai Beni Storici e Architettonici di Noventa Padovana - " che l'intera collettività comprenda il valore storico culturale che le ville venete rappresentano per il territorio che le ospita e la ricaduta culturale ed economica che queste potrebbero produrre se giustamente valorizzate ed inserite in una proposta complessiva"

INFO

FAI Giovani Padova

Casa della Rampa Carrarese

via Arco Valaresso, Padova

e-mail: faigiovani.padova@fondoambiente.it

fb: FAI Giovani Padova

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