Al “Treves in Scena” l'omaggio al teatro canzone di Giorgio Gaber

Venerdì 22 luglio, ore 19, al Parco Treves, Paolo Franciosi, Beppe Casales, Silvio Barbiero e Vittorio Attene onorano il “Signor G” in “Note e parole dedicate a Giorgio Gaber”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Omaggia l'indimenticato "Signor G" la passeggiata-spettacolo "Note e parole dedicate a Giorgio Gaber" di venerdì 22 luglio al Parco Treves di via Bartolomeo D'Alviano (ingresso da piazzale Pontecorvo). Dopo i monologhi del maestro Luigi Meneghello, la rassegna "Treves in Scena", organizzata dalla compagnia Teatro della Gran Guardia, grazie al sostegno di AcegasApsAmga, viene impreziosita da una pièce teatrale, che rende onore a un altro personaggio emblematico dello scorso secolo, ideatore insieme al pittore viareggino Sandro Luporini del cosiddetto teatro canzone agli inizi degli anni '70.

Tra i palcoscenici naturali del giardino japelliano, la musica e i testi di Gaber riecheggeranno, a partire dalle 19, attraverso la recitazione di Paolo Franciosi, Beppe Casales, Silvio Barbiero (direttore artistico di "Treves in Scena") e Vittorio Attene. L'opera e il personaggio di riferimento del teatro canzone, in cui la musica compenetra lo stesso teatro e viceversa, resta "Il signor G", che portò in scena per la prima volta questo genere artistico così trasversale. Uno spettacolo a tema sviluppato dalle canzoni, inframmezzate da racconti. Dalla fusione tra le due forme d'espressione artistica (teatro-canzone), sono nati anche i lunghi monologhi di Gaber dal forte impatto socio-culturale e politico, che tendono a confondere la linea di demarcazione tra testo e musica in una rappresentazione, dove la canzone d'autore è concatenata e subordinata all'approccio dialogico con lo spettatore.

Naturalmente, lo sforzo recitativo non può essere teso a emulare una figura poliedrica e geniale come Gaber, dotato di una presenza scenica ineguagliabile, quanto piuttosto a rendere in concreto la misura della sua opera e della sua poetica, che rimane ancora di grande attualità con classici quali "Libertà obbligatoria", "Far finta di essere sani", "Dialogo tra un impegnato e un non so", "E pensare che c'era il pensiero".

In occasione dell'ultimo appuntamento con le passeggiate-spettacolo al Treves, in calendario per venerdì 29 luglio, sempre alle 19, sarà protagonista Silvio Barbiero, che narrerà peripezie, pensieri e preghiere del poeta straccione Scatorchio in "Groppi d'amore nella scuraglia" di Tiziana Scarpa.

Biglietto unico: 5 euro.

In caso di maltempo gli spettacoli verranno annullati.

Per informazioni: www.padovanet.it e www.acegasapsamga.it.

Infoline: Glamour 338 5483824.

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