Decima edizione del Premio Carlo Castelli e convegno "Esercizi di libertà" al Due Palazzi

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PadovaOggi

Si svolge venerdì 6 ottobre alla casa di reclusione Due Palazzi di Padova la decima edizione del Premio Carlo Castelli, evento organizzato dalla Società di San Vincenzo De Paoli in collaborazione con il Ministero della Giustizia, la Casa di Reclusione di Padova, la Redazione di Ristretti Orizzonti ed il CSV Padova.

IL PREMIO

Il prestigioso concorso letterario riservato ai detenuti delle carceri italiane è stato istituito nel 2007 con una particolare formula: quella della solidarietà nella condivisione dei premi che vengono suddivisi tra il vincitore e una buona causa nel sociale. In questo modo chi ha sbagliato nella vita ha la possibilità non solo di riflettere, ma di riscattarsi offrendo alla società un contributo che testimoni la sua scelta di cambiamento.

IL CONVEGNO

Esercizi di libertà è il tema del convegno che seguirà la premiazione. In carcere, alle gabbie interiori dentro cui l’uomo spesso si rinchiude da solo, si aggiungono sbarre e limitazioni di spazi fisici. Paradossalmente, queste pesanti limitazioni della libertà personale inducono a riflessioni sofferte che, attraverso il bisogno di cambiamento e uno sforzo di volontà notevole, possono aprire la via della liberazione. Ed esercizi di libertà sono tutte quelle azioni che preludono a un cambiamento positivo e stabile, messe in atto da chi ne sente fortemente il bisogno. È un tempo di sofferenza che va affrontato con la consapevolezza di doverne uscire avendo compreso cosa non ha funzionato nella propria vita. Perché, prima della libertà fisica, si è smarrito il senso dell’essere liberi.

RELATORI

Al convegno, che vedrà come protagonisti i detenuti e i loro famigliari, interverranno i seguenti relatori: Luigi Accattoli, giornalista e scrittore, collabora con varie testate nazionali ed è autore di numerosi volumi, tiene un blog personale che aggiorna quotidianamente. Marco Ruotolo, professore ordinario di diritto costituzionale al dipartimento di Giurisprudenza dell’Università Roma Tre, dove è anche titolare dell’attività formativa “Diritti dei detenuti e Costituzione”. È direttore del master di II livello in Diritto penitenziario e Costituzione. È autore, tra l’altro, del libro "Dignità e carcere". Lucia Annibali, avvocato, vittima di una grave aggressione da parte di due uomini mandati dall’ex fidanzato, si è dovuta sottoporre a vari interventi di ricostruzione al volto. Ha saputo reagire al pesante dramma personale accantonando l’odio e diventando simbolo della lotta alla violenza di genere. Maria Agnese Moro, figlia dello statista ucciso dalle Brigate Rosse nel 1978, sociopsicologa, ricercatrice di laboratorio di scienze della cittadinanza e socia di Asdo, l'assemblea delle donne per lo sviluppo e la lotta all'esclusione sociale. È impegnata nelle attività dell'Accademia di studi storici Aldo Moro. Guido Bertagna, sacerdote della Compagnia di Gesù, s’interessa attivamente del mondo carcerario, con particolare attenzione al minorile. Da vari anni collabora col Centro di Giustizia Riparativa e Mediazione alla Caritas di Bergamo e con i massimi esperti della materia. Dal 2013 vive e opera a Padova. Ornella Favero, giornalista, da molti anni impegnata nel volontariato penitenziario, presiede l’associazione Granello di Senape Padova, dirige la rivista Ristretti Orizzonti e il sito www.ristretti.org. Da due anni è presidente della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia.

OSPITI

Saranno presenti: Andrea Orlando, Ministro della Giustizia; Antonio Gianfico, presidente nazionale Società San Vincenzo De Paoli; Cosimo Maria Ferri, sottosegretario alla Giustizia; Enrico Sbriglia, provveditore regionale Amministrazione Penitenziaria; Ottavio Casarano, direttore della casa di reclusione Due Palazzi; don Raffaele Grimaldi, ispettore generale Cappellani delle Carceri; Santi Consolo, capo dipartimento Amministrazione Penitenziaria.

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