Lunedì, 15 Luglio 2024
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Al teatro Verdi arriva "Colpo di scena", la nuova stagione è pronta a stupire ancora

Il 6 novembre l’inaugurazione della stagione con Parenti Terribili, nel cast in scena Dini, attore e regista dello spettacolo. Attesi Alessandro Preziosi, Giuliana De Sio, Valerio Binasco, Franco Branciaroli, Paolo Calabresi, Sergio Rubini, Elio De Capitani, Emilio Solfrizzi e registi apprezzati come Emma Dante, Veronica Cruciani, Giorgio Sangati e Fabrizio Arcuri

Al Teatro Verdi arriva “colpo di scena”. Dopo la presentazione della stagione veneziana avvenuta ieri sera al Teatro Goldoni, questa sera la Fondazione Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale assieme al Comune di Padova ha svelato al pubblico il cartellone della stagione 24/25 del Teatro Verdi e Maddalene. Sul palcoscenico a dare il benvenuto agli spettatori sono stati l’assessore alla cultura Andrea Colasio, la direttrice generale dello Stabile del Veneto Claudia Marcolin e il direttore artistico Filippo Dini. L’evento è stato condotto da Valeria Perdonò, mentre il direttore artistico ha raccontato al pubblico il programma della sua prima stagione per il Teatro Stabile del Veneto in una serata all’insegna della convivialità che è stata arricchita dall’intervento degli artisti Giuliana De Sio, Milvia Marigliano, Mariangela Granelli e Giorgio Sangati.

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«Il Verdi da sempre è la casa dei padovani che amano il teatro. Fin dalla sua fondazione, 276 anni fa, ha rappresentato lo specchio della città che cambia – ha dichiarato l’assessore Andrea Colasio –. Per questo sono contento di essere qui questa sera con il nuovo direttore artistico della Fondazione Teatro Stabile del Veneto Filippo Dini e con la direttrice generale Claudia Marcolin per la presentazione del cartellone della nuova stagione. Ringrazio il presidente Beltotto e l’intero staff del teatro che con competenza e passione hanno reso il teatro del Veneto non periferia, ma grande crocevia culturale. Un crocevia dove Padova con il Verdi occupa un ruolo fondamentale».

Il cartellone 24/25

Il cartellone 24/25 presenta una programmazione di 13 titoli in abbonamento. Ad inaugurare la prima alzata di sipario sarà proprio il direttore artistico Filippo Dini, nei panni di attore e regista, con la sua prima produzione firmata per il Teatro Stabile del Veneto Parenti Terribili di Jean Cocteau. Un dramma borghese, uno spaccato crudele della società che debutta in prima nazionale a Padova il 6 novembre. Il programma si sviluppa poi lungo il doppio asse delle ispirazioni classiche, con altri otto titoli che affrontano pilastri del teatro e della letteratura di tutti i tempi, e delle parole del presente, con quattro titoli che mettono in scena interessanti proposte legate alla drammaturgia contemporanea.

Tra le produzioni TSV in programma si segnalano cinque allestimenti che propongono nuove prospettive su alcuni testi senza tempo. Due i titoli di ispirazione shakespeariana: da un lato l’adattamento del Lear proposto da Alessandro Preziosi in Aspettando Re Lear (20>24 nov) con le suggestive scenografie di Michelangelo Pistoletto, dall’altro l’esuberante Molto rumore per nulla (22>26 gen) firmato da Veronica Cruciani, con protagonisti Lodo Guenzi e Sara Putignano, in una sarabanda di equivoci tra innamorati e colpi di scena a raffica. Sempre l’amore sarà al centro anche del primo titolo goldoniano in programma a Padova: La moglie saggia (19>23 feb) per la regia di Giorgio Sangati, un testo poco frequentato tratto dall’inesauribile repertorio dell’autore veneto, di grande attualità nell’affrontare il tema della sopraffazione maschile. Amori al limite dell’ossessione sono poi quelli ispirati da Lev Tostoj per lo spettacolo scritto e diretto da Fulvio Pepe dal titolo L’ultima domenica di agosto (07>11 mag). Arricchisce il cartellone poi Emma Dante che conclude la sua trilogia dedicata a Giambattista Basile e alla lingua napoletana con Re Chicchinella (11>15 dic) satira del potere, storia di un re che si trasfigura in un pollo.

Per le proposte legate alla drammaturgia contemporanea il TSV punta su due scrittori di alto profilo: il premio Nobel Peter Handke con Ancora Tempesta (14>18 mag) messo in scena da Fabrizio Arcuri, e il pluripremiato autore australiano Andrew Bovell la cui opera Cose che so essere vere (08>12 gen) arriva a Padova nella versione diretta da Valerio Binasco, presente anche in scena come protagonista al fianco di Giuliana De Sio.

Sul fronte delle ospitalità rientrano titoli tratti dalla grande letteratura come Sior Todero Brontolon (02>06 apr) diretto da Paolo Valerio che qui può contare su una magistrale prova d’attore di Franco Branciaroli, mentre Sergio Rubini dirige e interpreta Il caso Jekyll (05>09 feb) e Elio De Capitani porta in scena Moby Dick alla prova (26>30 mar). Completano il cartellone, infine, due spettacoli leggeri: L’anatra all’arancia (12>16 feb), una tipica commedia brillante con Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli e Perfetti Sconosciuti (05>09 mar) l’acclamatissima versione che porta in teatro uno dei film di maggiore successo di Paolo Genovese con Paolo Calabresi.

Fuoriserie

Torna al Teatro Verdi anche la rassegna Fuoriserie che a Padova presenta un cartellone particolarmente orientato alla narrazione a sfondo sociale e affronta tematiche di bruciante attualità come la violenza sulle donne con Dentro di Giuliana Musso (25 nov), il sistema giudiziario italiano con Mauro Pescio il quale porta in scena lo spettacolo Non è la storia di un eroe (31 gen), l’uso dei dati sensibili con Grandi Numeri di Lorenzo Maragoni (21 mar), il cambiamento climatico affrontato da Telmo Pievani in Grande terra con la Banda Osiris (12 apr). Il programma si completa con un omaggio ad un maestro indiscusso del teatro italiano come Giorgio Albertazzi, evocato nello spettacolo Un perdente di successo (04 dic) nelle parole Elisabetta Pozzi, Laura Marinoni e Mariangela D’Abbraccio che hanno condiviso con lui tanti momenti di vita, sia in privato che sul palcoscenico, per poi concludersi con un viaggio personalissimo nel teatro shakespeariano condotto da Massimo Cacciari, Sul sogno (15 gen, 26 feb). Conclude il programma Simone Luglio con l’Ultima estate (23 mag), un ricordo di Falcone e Borsellino 30 anni dopo.

Al Teatro Maddalene

Maddalene Factory, la rassegna di nuovi format teatrali, torna ad animare il Teatro Maddalene di Padova, grazie alla collaborazione tra Comune di Padova e Fondazione TSV. Oltre a progetti storici come Universerie e Maturazione, sono confermati anche altri due format che hanno avuto grande riscontro al loro debutto: la versione teatrale del testo vincitore del Premio Campiello Giovani e Performing Science, l’innovativa sperimentazione tra teatro e divulgazione scientifica, nata dalla collaborazione con UniPD. Novità del 2025 una serie di mise en espace di testi internazionali dal titolo Test your write, il ritorno del Premio OFF, riservato ai professionisti padovani, e lo spettacolo L’uomo dei sogni di Giampiero Rappa.

Sono ancora in definizione i contenuti delle consuete Famiglie a Teatro e della rassegna di danza, che arricchiranno ulteriormente i cartelloni.

Digitalizzazione, inclusione e sostenibilità

Con l’obiettivo di soddisfare al meglio il ruolo che un Teatro Nazionale deve assumere nel processo di socializzazione e di ascolto verso le proprie comunità, la Fondazione Teatro Stabile del Veneto, dopo gli interventi nelle sale e le attività di sperimentazione avviate nella scorsa stagione, consolida i progetti volti ad accrescere l’inclusione sociale, culturale e l’accessibilità. Nel cartellone 24/25 si conferma una selezione di spettacoli (I parenti terribili, Cose che so essere vere e L’ultima domenica di agosto) accessibili al pubblico di sordi e ciechi grazie all’utilizzo di sottotitoli e audiodescrizioni. Anche le visite guidate dei teatri si aprono finalmente al pubblico con disabilità grazie all’individuazione di percorsi accessibili e alla creazione di tour tattili.

Prosegue anche il progetto di riduzione dell’uso della carta con la diminuzione del numero di programmi della stagione stampati e la promozione di fogli di sala esclusivamente digitali per alcuni spettacoli. Questo è solo uno degli obiettivi che il TSV si è dato attraverso un processo di trasformazione digitale e di innovazione tecnologica che interessa diversi aspetti dell’esperienza teatrale, dalla produzione alla sua fruizione. D’altra parte, i risultati del nuovo sito teatrostabileveneto.it rendono tangibile il processo di smaterializzazione di biglietti e abbonamenti: nella stagione 23/24 oltre il 60% dei biglietti è stato venduto online sul nuovo e-commerce del TSV. Si tratta quindi di un insieme di azioni che raccontano la direzione intrapresa verso la trasformazione in un teatro più sostenibile.

Abbonamenti

A partire da martedì 25 giugno si apre il periodo di prelazione per il rinnovo degli abbonamenti, che potrà essere fatto non solo in biglietteria ma anche online. I nuovi abbonamenti sui posti liberi, invece, saranno acquistabili a partire dal 9 luglio a Padova. L’acquisto dell’abbonamento non solo consente un risparmio di circa il 30% sui singoli biglietti, ma riconosce agli abbonati della nuova stagione la possibilità di accedere a tariffe agevolate per gli spettacoli in programma anche nelle altre sedi del TSV, Venezia e Treviso. Riparte anche il progetto del TSV che permette agli Universitari del Veneto di venire a teatro con un biglietto al costo simbolico di 5 €.

Info web

https://www.teatrostabileveneto.it/programma-stagione-24/25-teatro-stabile-del-veneto

Stagione 24/25 Teatro Verdi Padova

Il cartellone di prosa è inagurato dal nuovo direttore artistico Filippo Dini che debutta, come attore e regista, ne I Parenti Terribili. Il programma prosegue poi con Alessandro Preziosi e il suo Aspettando Re Lear, con Emma Dante che con Re Chicchinella che chiude la trilogia dedicata alla alle fiabe di Gianbattista Basile, con Giuliana De Sio e Valerio Binasco con il toccante, divertente e coraggioso dramma Cose che so essere vere (Things I Know to be True). Segue poi Molto rumore per nulla di Veronica Cruciani e Lodo Guenzi, Il caso Jekyll di Sergio Rubini, Anatra all'arancia con Emilio Solfrizzi e Carlotta Natoli, La moglie saggia di Giorgio Sangati, Perfetti sconosciuti (uno spettacolo di Paolo Genovese) con Paolo Calabresi. Il programma continua con Elio De Capitani e il suo Moby Dick alla prova, Franco Branciaroli e il suo Sior Todero Brontolon, Fulvio Pepe e L'ultima domenica di agosto e infine con Ancora tempesta di Peter Handke e Fabrizio Arcuri.

Il cartellone dei "Fuoriserie" 24/25 del Teatro Verdi di Padova è particolarmente orientato alla narrazione a sfondo sociale e affronta tematiche di bruciante attualità. 

25 novembre 2024
DENTRO / Giuliana Musso
In occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

4 dicembre 2024
UN PERDENTE DI SUCCESSO. Omaggio a Giorgio Albertazzi / Elisabetta Pozzi, Laura Maninoni, Mariangela D'Abbraccio
In occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne

15 gennaio 2025
SUL SOGNO / Massimo Cacciari
Letture shakespeariane da La tempesta

31 gennaio 2025
NON È  LA STORIA DI UN EROE / Mauro Pescio

26 febbraio 2025
SUL SOGNO / Massimo Cacciari
Letture shakespeariane da Sogno di una notte di mezza estate

21 marzo 2025
GRANDI NUMERI / Lorenzo Maragoni

12 aprile 2025
GRANDE TERRA / Telmo Pievani, Banda Osiris
Viaggio musicale nella biodiversità

23 maggio 2025
L'ULTIMA ESTATE / Simone Luglio
Falcone e Borsellino trent'anni dopo

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Info web

https://www.teatrostabileveneto.it/programma-stagione-24/25-teatro-stabile-del-veneto

Foto articolo da comunicato stampa

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